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Tecnologia 1 min di lettura20 ott

TikTok, 112mila dirette con minori: l’allarme ignorato

Documenti depositati negli Stati Uniti descrivono segnalazioni interne sui pericoli per gli adolescenti, dai contenuti autolesionistici allo sfruttamento nelle dirette.

Per anni alcuni dipendenti di TikTok avrebbero segnalato ai vertici i rischi affrontati dai minorenni sulla piattaforma, senza ottenere risposte adeguate. È quanto emerge dalle deposizioni di ex lavoratori depositate a marzo 2026 presso un tribunale federale degli Stati Uniti.

La documentazione rientra nella causa collettiva avviata nel 2022 contro TikTok, Meta, Google e Snap. Le aziende sono accusate di avere mantenuto servizi potenzialmente dannosi per gli under 18 pur essendo consapevoli dei pericoli legati al loro utilizzo.

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L’allarme sulle dirette resta centrale

Uno dei passaggi più delicati riguarda TikTok Live, il servizio che consente agli spettatori di inviare regali virtuali agli autori delle trasmissioni. Questi omaggi possono essere trasformati in denaro, mentre TikTok trattiene una parte degli introiti.

Secondo un’indagine interna richiamata nelle testimonianze, nel solo gennaio 2022 bambini e ragazzi tra i 13 e i 15 anni comparivano in 112.000 dirette. Il rapporto avrebbe evidenziato il rischio di adescamento da parte di adulti e la possibile produzione di materiale pedopornografico.

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Controlli aggirabili e contenuti pericolosi

La stessa analisi avrebbe rilevato un ulteriore elemento problematico: la piattaforma ricavava somme rilevanti dai regali inviati durante dirette che non rispettavano le sue regole. Le deposizioni descrivono così un possibile contrasto tra gli interessi economici del servizio e la protezione degli utenti più giovani.

Gli ex dipendenti hanno inoltre riferito di sistemi per verificare l’età facilmente eludibili e di meccanismi capaci di indirizzare gli adolescenti verso contenuti rischiosi, compresi quelli legati al suicidio. Le segnalazioni interne, secondo i documenti, avrebbero riguardato questi problemi per anni, ma spesso sarebbero rimaste senza seguito ai livelli più alti dell’azienda.

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