The Last of Us, due sorprese in arrivo ma resta un dubbio
Neil Druckmann annuncia due iniziative ancora nelle fasi iniziali, senza chiarire se si tratti di videogiochi o di altri formati narrativi
Il futuro di The Last of Us si allarga, ma per ora senza contorni definiti. Neil Druckmann ha confermato l’esistenza di due progetti legati all’universo della saga, entrambi ancora in una fase preliminare e destinati, secondo Naughty Dog, ad aggiungere nuovi elementi alla storia ufficiale.
Due progetti, nessun formato confermato
L’annuncio è arrivato durante il Last of Us Day, ricorrenza fissata al 26 settembre: nella cronologia del gioco, quella data coincide con l’inizio dell’apocalisse ed è conosciuta anche come Outbreak Day. Druckmann ha descritto le iniziative come “molto entusiasmanti”, senza però fornire dettagli su contenuti, tempi o stato dei lavori.
L’aspetto più importante riguarda proprio la parola utilizzata dal dirigente di Naughty Dog. Si è parlato infatti di “progetti”, non di videogiochi: uno o entrambi potrebbero quindi appartenere a un formato diverso, come una produzione televisiva, un film o un’altra forma di racconto ambientata nello stesso mondo. Al momento, non esistono conferme sulla natura delle due opere.
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Naughty Dog vuole nuove storie
Lo studio ha ribadito di non voler tornare nella saga soltanto per sfruttarne il nome. Un eventuale ritorno dovrebbe essere sostenuto da idee capaci di ampliare la mitologia e il canone oltre gli avvenimenti narrati in The Last of Us Part I e The Last of Us Part II.
La prudenza appare legata anche alle esperienze recenti. Naughty Dog aveva annunciato The Last of Us Online, progetto multigiocatore poi abbandonato, mentre la serie televisiva ispirata ai primi due capitoli è ancora in lavorazione. Druckmann si è progressivamente allontanato dal coinvolgimento diretto nella produzione televisiva e, secondo quanto emerso, il racconto potrebbe fermarsi dopo la terza stagione.
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