Terremoti, Google amplia l’allerta: cosa cambia su Android
Il servizio di avviso sismico passa da 98 a oltre 200 aree e prepara notifiche più chiare, con una mappa visibile anche dalla schermata bloccata.
Il sistema di allerta terremoti integrato negli smartphone Android si prepara a raggiungere molte più persone. Google ha infatti esteso la disponibilità del servizio da 98 Paesi e territori a oltre 200 aree geografiche, mentre è in arrivo anche una modifica al modo in cui vengono mostrate le segnalazioni più importanti.
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La copertura raggiunge nuove aree
L’ampliamento include anche Panama e Guatemala. Non è ancora possibile conoscere l’elenco completo delle zone coinvolte, perché la documentazione ufficiale non indica per ora tutte le aree aggiunte alla rete di allerta.
L’estensione rappresenta comunque un notevole aumento rispetto alla copertura precedente. Il servizio è pensato per avvisare gli utenti Android quando viene rilevata una scossa significativa nelle vicinanze, così da consentire una reazione tempestiva.
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Notifiche più visibili durante le scosse
Google sta preparando un avviso più dettagliato per i terremoti rilevanti. In presenza di un evento sismico significativo vicino all’utente, sullo schermo bloccato dovrebbe comparire una segnalazione gialla facilmente riconoscibile, affiancata da una mappa dell’area interessata.
La nuova modalità dovrebbe arrivare nei prossimi mesi. Per le scosse moderate o forti rilevate nelle vicinanze resterà invece attivo l’avviso a schermo intero già utilizzato da Android, con le istruzioni necessarie per mettersi rapidamente al riparo.
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