Memorie, la svolta non è vicina: cosa può accadere entro il 2029
Gli investimenti per aumentare la produzione sono già partiti, ma la crisi potrebbe durare ancora anni prima di lasciare spazio a un eccesso di offerta.
La carenza di chip di memoria non si risolverà in tempi brevi. Le contromisure industriali sono state avviate, ma tra nuovi impianti, ampliamenti e tecnologie da perfezionare potrebbero servire ancora un paio d’anni prima di vedere effetti concreti sul mercato.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
La capacità produttiva arriverà tardi
Il settore delle memorie DRAM è nelle mani soprattutto di Samsung, SK Hynix e Micron. La domanda continua a crescere, alimentata in particolare dai grandi centri di calcolo necessari per i sistemi di intelligenza artificiale, e i tre gruppi stanno destinando miliardi di dollari alla costruzione di stabilimenti e al potenziamento delle strutture già operative.
Il problema è rappresentato dai tempi industriali. Un impianto avanzato per semiconduttori può richiedere dai tre ai cinque anni per essere costruito, avviato e portato a regime. Per questo, una quota importante della produzione aggiuntiva potrebbe arrivare quando il mercato avrà già superato la fase più critica della scarsità.
Cina, la variabile che cambia gli equilibri
A rendere lo scenario ancora più complesso contribuisce l’avanzata cinese. CXMT, tra i principali produttori di memorie del Paese, ha illustrato una nuova architettura pensata per i chip destinati ai server, con l’obiettivo di aumentare la densità dei componenti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Passare dalla presentazione alla fabbricazione su larga scala richiederà comunque tempo. La tecnologia dovrà raggiungere livelli di rendimento sufficienti, ma gli analisti ritengono che i progressi della Cina stiano procedendo più rapidamente delle attese iniziali.
Prezzi e dotazioni possono cambiare
Le previsioni indicano che entro il 2029 l’equilibrio potrebbe ribaltarsi, con una disponibilità di memorie nettamente superiore alla domanda. In quel caso, i prezzi dei componenti scenderebbero e i produttori di smartphone, computer e tablet avrebbero più margine per aumentare RAM e spazio di archiviazione, soprattutto nei modelli meno costosi.
Anche Elon Musk, in un messaggio pubblicato su Twitter, ha previsto che entro il 2028 la Cina potrebbe arrivare a realizzare volumi molto elevati di memorie DRAM. La prospettiva resta legata alla velocità con cui gli impianti riusciranno a entrare in produzione e a garantire una resa adeguata.
Continua a leggere
WhatsApp, oltre mezzo milione di download per l’app contraffatta
Una copia ingannevole del servizio di Meta è rimasta per circa un mese sul Play Store, comparendo in alcuni casi anche tra gli annunci sponsorizzati.
iPhone 18 Pro, il prezzo scende di 111 euro: quanto costa ora
Il modello da 256 GB debutta con una riduzione di prezzo su eBay, pagabile anche a rate e coperto da 24 mesi di garanzia.
Galaxy S26 FE, 280 euro in meno: il prezzo da vedere ora
La versione Samsung da 256 GB scende a 639 euro su Amazon, con una dotazione che punta su fotocamera, schermo a 120 Hz e funzioni intelligenti.
RTX Spark, il laptop che sfida i MacBook Pro: cosa sa fare davvero
Un notebook compatto con NVIDIA RTX Spark porta l’intelligenza artificiale nel montaggio video e consente di lavorare anche senza connessione.