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Tecnologia 2 min di lettura1 ora fa

Termiche dal telefono: il piccolo modulo che fa tutto via browser

Picothermal aggiunge l’imaging termico a smartphone Android e computer con un sensore FLIR, una porta USB-C e un’interfaccia web senza applicazioni dedicate.

Il punto di forza di Picothermal è la semplicità d’uso: basta collegare il modulo e aprire un browser compatibile per osservare le immagini termiche. Il progetto evita infatti un’applicazione tradizionale e affida la gestione dei dati all’interfaccia WebUSB.

Questa scelta rende il dispositivo particolarmente flessibile, anche se non tutti i browser offrono il supporto necessario. Quando la compatibilità è garantita, smartphone e computer diventano lo schermo e il centro di controllo della termocamera.

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Il browser prende il posto dell’app

Picothermal non dispone di un display integrato e non conserva autonomamente le immagini. La visualizzazione viene demandata al dispositivo collegato, così l’utente può utilizzare direttamente il proprio schermo senza installare programmi aggiuntivi.

L’assenza di una batteria e di un circuito di ricarica semplifica ulteriormente l’architettura. Il modulo riceve alimentazione e comunica attraverso USB-C, sfruttando le risorse dello smartphone Android o del computer a cui viene connesso.


Un sensore termico dentro un kit compatto

Il cuore del sistema è il sensore a infrarossi FLIR Lepton 3.5, capace di produrre immagini con risoluzione di 160 x 120 pixel. Oltre alla rappresentazione delle fonti di calore, il componente permette di rilevare anche valori di temperatura assoluti.

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A coordinare il sensore e il trasferimento dei dati interviene il microcontrollore RP2040. L’alimentazione viene adattata da un convertitore buck, che porta i 5 V della porta USB a 3,3 V, mentre altri regolatori a bassa caduta generano le tensioni richieste dai diversi elementi elettronici.


Progettazione pensata per il fai da te

Il circuito stampato è stato sviluppato da Cezar Chirila con uno spessore di 1,6 mm. Questa misura punta a offrire una scheda più resistente e, allo stesso tempo, più semplice da assemblare tramite saldatura.

Il kit è completato da un involucro realizzato con stampa tridimensionale. Non sono invece presenti memoria interna, batteria o schermo: tutta l’esperienza d’uso dipende dal dispositivo esterno collegato via USB-C.

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