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Tecnologia 2 min di lettura1 ora fa

Sole e onde sul pontile: il porto del Giglio produce energia

La piattaforma unisce pannelli calpestabili e dispositivi capaci di recuperare elettricità dal moto marino, migliorando anche la stabilità dell’ormeggio.

All’Isola del Giglio un’infrastruttura destinata alle barche assume anche il ruolo di impianto energetico. Il progetto, elaborato da Seares con il Comune dopo oltre quattro anni di prove e sviluppo, combina la luce solare con l’energia generata dal movimento dell’acqua.

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Un pontile alimentato da due fonti

La superficie praticabile è stata realizzata da New Time con una pavimentazione fotovoltaica progettata per essere utilizzata anche dai pedoni. Seares ha curato l’integrazione elettrica dell’insieme, trasformando un’area già presente nel porto in un elemento capace di contribuire alla produzione di corrente.

A questa soluzione si aggiungono quattro Seadamp FX, apparecchi idraulici sviluppati da Seares e accreditati di una potenza individuale pari a 300 W. La stima indicata dalle aziende porta la capacità complessiva del sistema a 5,2 kW, sommando il contributo del pannello solare e quello legato al moto del mare.


Onde, energia e maggiore stabilità

Il funzionamento delle due tecnologie non coincide necessariamente nel tempo. I moduli fotovoltaici operano durante le ore illuminate, mentre i dispositivi idrodinamici possono sfruttare anche la risacca e le oscillazioni marine quando l’irraggiamento diminuisce.

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I Seadamp FX non hanno soltanto una funzione energetica. Secondo Seares, il loro impiego può attenuare fino al 90% i movimenti del pontile, rendendo più stabile la struttura e permettendo nello stesso momento di recuperare una parte dell’energia sviluppata dalle onde.


Una superficie che cambia funzione

L’intervento mantiene inalterato l’uso principale del pontile, che resta un passaggio per le persone e un punto destinato all’ormeggio. La novità consiste nell’aggiunta di una capacità produttiva senza dover costruire un impianto separato o sacrificare la funzione portuale.

Nel caso dell’Isola del Giglio, la pavimentazione di New Time viene abbinata per la prima volta a un sistema destinato a ricavare energia dal moto ondoso. La stessa azienda lavora su applicazioni fotovoltaiche integrate in diversi componenti architettonici, tra cui superfici vetrate, coppi, parapetti e pavimenti.

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