Sembra digitale, ma dentro è quasi tutto meccanico
Il Lumitime di Tamura, nato negli anni ’70, inganna l’occhio con cifre rosse in stile display ma usa motore, ingranaggi e tubi al neon per indicare l’ora.
A colpo d’occhio pare un normale orologio da tavolo con numeri luminosi, e invece il Lumitime nasconde una soluzione sorprendentemente vecchia scuola. Il modello, realizzato negli anni ’70 da Tamura, è tornato al centro dell’attenzione grazie all’analisi dello youtuber Mark Furneaux, che lo ha smontato durante un restauro completo.
Il meccanismo fa quasi tutto da solo
Dentro non c’è la classica elettronica che ci si aspetterebbe da un display digitale. Al suo posto lavora un piccolo motore elettrico, collegato a una fitta serie di ingranaggi che mette in moto l’intero sistema.
Il movimento viene poi trasferito a più piastre metalliche. Queste componenti interagiscono con contatti striscianti e, in base alla loro disposizione, stabiliscono quali segmenti devono attivarsi per comporre l’orario corretto.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Anche la luce è d’epoca
La parte più curiosa, però, riguarda l’illuminazione: pure le cifre non affidano il loro effetto ai LED. Per accendersi, il Lumitime utilizza infatti piccoli tubi al neon, una scelta coerente con l’impostazione analogica dell’apparecchio.
Il risultato è un oggetto che sembra appartenere al mondo digitale, ma che in realtà si regge su soluzioni meccaniche e tecnologie tipiche di un’altra epoca. Proprio questo contrasto rende il dispositivo particolarmente interessante per chi si occupa di elettronica vintage e riparazioni.
Continua a leggere
iPhone 18 Pro, cosa cambia davvero rispetto al 17 Pro
Il nuovo modello mantiene il design della generazione precedente ma interviene su prestazioni, temperature, fotocamere e velocità di ricarica.
Google sfida Bruxelles: Android e Search diventano terreno di scontro
Il gruppo Alphabet ricorre contro le misure europee che impongono più apertura su Android e l’accesso regolato ai dati di Google Search per i concorrenti dell’intelligenza artificiale.
iPhone 18 Pro, cambia il controllo video: il diaframma è manuale
Una spia segnala ora in modo immediato quando la registrazione è attiva, mentre un gesto con due dita permette di eliminare al volo i comandi dal mirino.
Dots, l’agente OpenAI che lavora da solo: cosa cambia in Italia
Il nuovo sistema può usare un computer nel cloud, collegarsi a migliaia di applicazioni e continuare le attività anche senza una supervisione costante.