Premiere sbarca su Android: niente costo, account o watermark
Adobe porta su Android una nuova versione di Premiere pensata per il montaggio mobile, mentre Premiere Rush si avvia alla dismissione il 30 settembre.
Adobe cambia rotta sul mobile e porta Premiere su Android con una formula molto aggressiva: l’app sarà disponibile senza pagamento, non chiederà l’accesso a un account e non imporrà watermark sui video esportati. La novità prende il posto di Premiere Rush, destinata a uscire di scena il 30 settembre.
Montaggio più vicino al desktop
La nuova versione punta a offrire un’esperienza più completa rispetto alla soluzione precedente. Tra le funzioni indicate ci sono la gestione di più tracce, il supporto fino al 4K, un comparto audio migliorato e l’integrazione con Adobe Stock, così da rendere più rapido il lavoro anche da smartphone.
Rush va in archivio il 30 settembre
Il passaggio non è solo un debutto, ma anche una sostituzione vera e propria: Premiere Rush verrà ritirata alla fine di settembre. Chi usava quell’app dovrà quindi migrare al nuovo Premiere, che diventa il riferimento di Adobe per l’editing video su Android.
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L’idea alla base del lancio è spingere sul montaggio avanzato in mobilità, mantenendo però una soglia di ingresso più bassa possibile. Il pacchetto annunciato unisce infatti strumenti più ricchi e condizioni d’uso immediate, senza barriere iniziali per chi vuole iniziare a lavorare sui video dal telefono.
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