Nothing Headphone (1) Pro: cuffie da ascoltare e da mostrare
Un progetto trasparente e riconoscibile, materiali solidi e comandi fisici distinguono le cuffie Nothing, che abbiamo utilizzato per 15 giorni.
Pulsanti, levette e una rotella sostituiscono le superfici sensibili al tocco: sulle Nothing Headphone (1) Pro basta cercare i comandi con le dita per gestire musica, chiamate e cancellazione del rumore senza prendere lo smartphone. È una scelta concreta, soprattutto quando si usano le cuffie in movimento.
Sul padiglione destro la rotella Roller regola il volume e, con una pressione, mette in pausa o riavvia la riproduzione. Una pressione più lunga alterna la cancellazione attiva del rumore alla modalità Trasparenza, che lascia passare i suoni dell’ambiente.
I comandi fisici fanno la differenza
La levetta Paddle serve invece a cambiare brano: uno spostamento consente di passare alla traccia successiva o a quella precedente, mentre mantenendola inclinata si può avanzare o arretrare all’interno del brano. Durante una telefonata permette anche di rispondere oppure rifiutare la chiamata.
La separazione tra regolazione del volume e controllo della riproduzione è intuitiva e riduce il rischio di azionare la funzione sbagliata. A completare il sistema c’è un pulsante multifunzione, configurabile dall’app ufficiale per richiamare l’assistente vocale o assegnare altre operazioni.
Un design che non passa inosservato
Il carattere delle Headphone (1) Pro emerge già prima dell’ascolto. Nothing ha trasformato la trasparenza, elemento ricorrente nei suoi smartphone e auricolari, in uno dei punti centrali anche di questo modello: i padiglioni quasi quadrati mostrano parte dell’architettura interna attraverso ampie superfici in Panda Glass.
Sotto il vetro si distinguono forme circolari concentriche e dettagli che ricordano le apparecchiature audio professionali. La cornice metallica e le geometrie più squadrate dell’esterno creano un contrasto riuscito con i componenti arrotondati visibili all’interno; anche l’inserto colorato contribuisce a spezzare la superficie scura.
L’effetto cambia in base alla luce e all’angolazione. Proprio per questo le cuffie attirano l’attenzione anche quando sono appoggiate su una scrivania: durante i primi giorni di prova ci è capitato di osservarle più volte, cercando prospettive diverse per coglierne i particolari.
Materiali solidi, qualche compromesso
Il vetro è resistente ai graffi e agli urti secondo quanto dichiarato da Nothing, ma tende a trattenere rapidamente impronte e polvere. Il problema diventa evidente quando si maneggiano spesso le cuffie per riporle nella custodia: mantenere la superficie impeccabile richiede qualche attenzione aggiuntiva.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La struttura utilizza alluminio ricavato da un unico blocco per i padiglioni e lega di titanio per i bracci dell’archetto. Rispetto alle Headphone (1), lanciate nel 2025, questi elementi sono stati alleggeriti e la pressione è stata distribuita in modo diverso, anche se il peso complessivo resta pari a 327 grammi, appena due in meno rispetto al modello precedente.
L’archetto è più largo del 10% e presenta un’imbottitura più spessa del 12%. I cuscinetti a doppio strato sono più morbidi e avvolgono bene le orecchie, contribuendo sia al comfort sia all’isolamento dai rumori esterni.
La regolazione della lunghezza, invece, non è sempre immediata. Le aste scorrono senza posizioni a scatto: la libertà di movimento consente una regolazione precisa, ma rende più difficile replicare rapidamente la stessa misura sui due lati. La resistenza del meccanismo evita spostamenti involontari, anche se può portare ad allungare troppo l’asta o a tornare accidentalmente verso la posizione iniziale.
La certificazione IP52 offre una protezione limitata da polvere e acqua. È sufficiente come cautela per l’uso quotidiano, ma non autorizza a considerare le cuffie impermeabili né a impiegarle senza precauzioni durante un acquazzone.
Una proposta alta di gamma
Le Headphone (1) Pro sono cuffie senza fili circumaurali con cancellazione attiva del rumore: i grandi padiglioni circondano interamente le orecchie, distinguendosi dagli auricolari senza fili che si inseriscono nel condotto uditivo.
Il modello rappresenta l’evoluzione di fascia alta delle Headphone (1) e abbina alla costruzione rivista un sistema audio completamente rinnovato e nuove possibilità di personalizzazione. Nei 15 giorni di utilizzo ci hanno colpito soprattutto l’identità estetica e il piacere di indossare un prodotto immediatamente riconoscibile, oltre alla qualità dell’esperienza d’ascolto.
Continua a leggere
Un solo forno, quattro cotture: la promessa dello Speed Oven Hisense
Il nuovo apparecchio Hisense riunisce microonde, aria calda, grill e funzione forno per accorciare i tempi e ottenere pietanze dorate senza rinunciare alla morbidezza.
IA autoreplicante, il test che accende l’allarme sicurezza
Anthropic ha verificato in laboratorio come alcuni modelli possano adattarsi a dispositivi diversi e coordinare la propagazione, senza però dimostrare alcuna forma di coscienza.
Android 17 arriva sul Nothing Phone (3): ecco cosa cambia
La versione definitiva di Nothing OS 5.0 è in distribuzione sul Nothing Phone (3), che diventa così il primo smartphone dell’azienda a ricevere il nuovo aggiornamento costruito su Android 17.
RTX 4090 contraffatte: il falso è saldato come quello vero
Un tecnico ha smontato una scheda venduta come RTX 4090 guasta: dentro c’erano una GPU imitata e memoria GDDR6 al posto della GDDR6X.