My Pixel cambia volto: l’indizio che può arrivare anche sui Pixel vecchi
Nell’ultima versione dell’app spuntano varianti inedite dell’icona, che in futuro potrebbe adattarsi non solo al modello del telefono ma anche al suo colore, senza limiti legati all’hardware.
Su alcuni Pixel più recenti potrebbe presto comparire un piccolo ritocco grafico capace di far notare il telefono a colpo d’occhio: l’icona di My Pixel, infatti, non si fermerebbe più al solo modello e inizierebbe a seguire anche la colorazione del dispositivo.
L’icona potrebbe diventare più personale
Secondo quanto emerso dall’analisi dell’ultima release dell’app, la 8.9.1, il nuovo comportamento non è ancora apparso su telefoni reali, ma nel codice sono state individuate diverse varianti inedite dell’immagine. Il riferimento resta My Pixel, l’app che raccoglie funzioni, suggerimenti e informazioni pensate per la gamma Pixel.
Il colore non dovrebbe essere un limite
Finora, sui modelli delle generazioni precedenti, l’icona aveva mostrato sempre una tonalità blu. La novità vista sui Pixel 11, invece, introduce anche il colore del telefono e non richiede alcun intervento da parte dell’utente: l’aggiornamento avviene in automatico.
Proprio per questo, l’ipotesi è che la stessa soluzione possa arrivare anche sui dispositivi meno recenti. Non sembrano esserci vincoli tecnici tali da impedirne l’estensione, e il cambiamento viene letto come un altro tassello nella strategia di Google per rafforzare l’ecosistema e rendere più coerente l’esperienza d’uso tra i suoi prodotti.
Un dettaglio piccolo, ma non casuale
È un intervento minimo, ma racconta bene la direzione intrapresa: in una fase in cui le differenze hardware tra uno smartphone e l’altro diventano sempre più sottili, anche elementi apparentemente secondari assumono peso sul piano dell’identità del marchio e della fidelizzazione degli utenti.
Continua a leggere
iPhone 18 Pro, cosa cambia davvero rispetto al 17 Pro
Il nuovo modello mantiene il design della generazione precedente ma interviene su prestazioni, temperature, fotocamere e velocità di ricarica.
Google sfida Bruxelles: Android e Search diventano terreno di scontro
Il gruppo Alphabet ricorre contro le misure europee che impongono più apertura su Android e l’accesso regolato ai dati di Google Search per i concorrenti dell’intelligenza artificiale.
iPhone 18 Pro, cambia il controllo video: il diaframma è manuale
Una spia segnala ora in modo immediato quando la registrazione è attiva, mentre un gesto con due dita permette di eliminare al volo i comandi dal mirino.
Dots, l’agente OpenAI che lavora da solo: cosa cambia in Italia
Il nuovo sistema può usare un computer nel cloud, collegarsi a migliaia di applicazioni e continuare le attività anche senza una supervisione costante.