Microsoft cambia voce: Brad Smith prende in mano le comunicazioni
La gestione dei messaggi aziendali passa sotto Brad Smith dopo l’uscita di Frank Shaw, mentre Satya Nadella punta su un modello più vicino a chi costruisce i prodotti.
La mossa di Microsoft segna uno spostamento importante nel modo in cui l’azienda vuole presentarsi all’esterno. La guida del team Communications, infatti, non resterà più sotto Marketing: Brad Smith ne assumerà il controllo, mentre Brent Colburn farà da responsabile ad interim in attesa di un successore stabile.
Smith continuerà comunque a sovrintendere al nuovo assetto, mantenendo un ruolo centrale nella strategia complessiva. La scelta arriva mentre Frank Shaw, figura storica della comunicazione di Microsoft, lascerà l’azienda entro la fine dell’anno dopo quasi trent’anni.
Perché Nadella ha cambiato rotta
Satya Nadella ha salutato Shaw con un ringraziamento per gli anni di lavoro, ma ha anche fatto capire che la decisione si inserisce in un contesto più ampio. Il panorama dei media, ha osservato il ceo, è oggi molto più frammentato e attraversato da un flusso crescente di contenuti e canali.
Da qui l’idea di riorganizzare il modo in cui Microsoft racconta prodotti, innovazioni e iniziative. Brad Smith, che è un avvocato e già una presenza nota dell’azienda nei dossier istituzionali, legislativi e politici, diventa così il perno di un sistema più accentrato e, al tempo stesso, più vicino ai vertici.
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Il modello che arriva dalla Silicon Valley
La nuova impostazione richiama una tendenza che sta prendendo piede nella Silicon Valley, soprattutto tra le realtà più esposte sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo è dare più spazio, nella comunicazione pubblica, a chi lavora direttamente allo sviluppo: ingegneri, venditori e partner commerciali.
Non si tratta di un’idea isolata. OpenAI e Anthropic, ad esempio, hanno già scelto spesso ricercatori e responsabili tecnici per presentare novità, dimostrazioni e aggiornamenti al pubblico.
Per Microsoft, quindi, il cambiamento non riguarda soltanto un organigramma interno. L’azienda sembra voler spostare il baricentro del racconto verso chi i prodotti li costruisce e li spiega in prima persona.
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