McKennie, pausa da protagonista: il tuffo nell’Oktoberfest
Fuori dai convocati degli Stati Uniti, il centrocampista della Juventus ha trasformato i giorni liberi in una trasferta tra canti, amici e attrazioni in Baviera.
Weston McKennie ha scelto Monaco di Baviera per trascorrere la pausa dedicata alle nazionali. Il centrocampista della Juventus, rimasto fuori dall’elenco degli Stati Uniti, si è concesso una giornata all’Oktoberfest insieme ad alcuni amici, lontano dagli impegni sul campo.
La mancata chiamata da parte del commissario tecnico Mauricio Pochettino arriva dopo un problema muscolare e il recente ritorno all’attività agonistica. Per il giocatore americano, dunque, la sosta è diventata l’occasione per recuperare energie e vivere qualche momento di svago in Germania.
Tra canti e attrazioni in Baviera
McKennie ha raccontato la sua giornata attraverso alcune storie pubblicate su Instagram. In uno dei filmati appare mentre balla e canta con grande partecipazione, mentre nelle immagini successive si diverte sulle giostre dell’area della festa.
Il viaggio è stato condiviso con gli amici e ha mostrato un lato più spensierato del giocatore, approfittando dei giorni senza convocazione internazionale. La trasferta a Monaco si è così inserita nel periodo di riposo concesso dalla Juventus ai calciatori rimasti alla Continassa.
Juventus, la ripresa è vicina
Il club bianconero osserverà una pausa di due fine settimana legata agli appuntamenti delle nazionali. Ai giocatori non impegnati con le rispettive selezioni sono stati assegnati cinque giorni di libertà prima del ritorno al lavoro.
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La squadra riprenderà gli allenamenti la prossima settimana sotto la guida di Luciano Spalletti. Anche McKennie sarà quindi atteso alla Continassa, dopo la parentesi di relax trascorsa nella città tedesca.
Un legame già consolidato
La scelta della Germania non è casuale per il centrocampista statunitense. McKennie ha vissuto a Kaiserslautern dai sei ai nove anni, quando il padre prestava servizio nei pressi della Ramstein Air Base.
Anni più tardi, tra il 2017 e il 2020, è tornato a frequentare il calcio tedesco vestendo la maglia dello Schalke. Il soggiorno all’Oktoberfest si aggiunge così a una storia personale e sportiva già legata al Paese.
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