MacBook Neo, Microsoft non rincorre Apple: la strategia Surface
Redmond esclude per ora un portatile economico e preferisce difendere il posizionamento premium, lasciando ai produttori partner la fascia più accessibile.
Il debutto del MacBook Neo non sembra aver convinto Microsoft a cambiare rotta. La società non prevede, almeno nell’immediato, un Surface pensato per competere direttamente nella fascia economica, già occupata da numerosi produttori dell’ecosistema Windows.
Surface resta ancorato al premium
La posizione è stata illustrata da Brett Ostrum, Corporate Vice President della divisione Surface, durante lo Snapdragon Summit di Qualcomm alle Hawaii. In occasione dell’evento, Microsoft ha presentato diversi nuovi dispositivi, ma senza annunciare un modello destinato a sfidare il portatile più economico di Apple.
Ostrum ha ricordato che Microsoft non ha mai sviluppato un PC gaming perché quel comparto è già ben servito dagli OEM. Il ragionamento, secondo il dirigente, vale anche per i notebook meno costosi: Surface dovrebbe concentrarsi su segmenti nei quali può offrire un contributo realmente distintivo, soprattutto sul fronte dei prodotti premium.
Gli OEM coprono già la fascia economica
L’arrivo del MacBook Neo era noto da tempo all’azienda di Redmond. La discussione interna non riguardava quindi la sorpresa per il nuovo prodotto, ma l’eventuale ruolo che Surface avrebbe potuto assumere di fronte a quella proposta. Microsoft ha infine scelto di lasciare spazio ai produttori partner, già presenti con computer dai prezzi più contenuti.
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Dell e ASUS sono tra i marchi che presidiano questa categoria, all’interno di un catalogo Windows che comprende già diversi notebook in concorrenza per prezzo con il MacBook Neo. Nelle ultime settimane, inoltre, alcuni produttori hanno iniziato a proporre alternative più curate nel design, con colori più vivaci e chassis più sottili.
La porta non è del tutto chiusa
La decisione attuale non equivale però a un’esclusione definitiva. Ostrum ha spiegato che Microsoft ha ricevuto numerose sollecitazioni da parte della stampa, dei rivenditori e dei partner interessati a un Surface collocato in quella fascia.
Per ora la linea resta invariata: niente risposta diretta al MacBook Neo e priorità ai laptop di fascia alta. Qualora il mercato o le richieste degli interlocutori cambiassero, l’azienda potrebbe comunque rivalutare la propria strategia.
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