FiberCop, nuovo stop sui prezzi: AGCOM chiede di ripartire
L’Autorità respinge per la seconda volta in tre mesi i listini per l’accesso alla rete fissa e sollecita una proposta nuovamente corretta.
Per FiberCop arriva un altro passaggio a vuoto sul fronte dei prezzi della rete fissa. A tre mesi dalla prima decisione, AGCOM ha nuovamente giudicato non accettabili i listini destinati agli operatori che utilizzano l’infrastruttura.
LOOKFANTASTIC
-22% da LOOKFANTASTIC IT
I listini restano sotto esame
La seconda versione presentata da FiberCop non ha superato la valutazione dell’Autorità. Anche dopo le modifiche apportate, infatti, i prezzi richiesti per l’accesso alla rete fissa continuano a mostrare elementi critici.
Il provvedimento non chiude però il confronto sulla definizione delle tariffe. La società dovrà intervenire ancora sui listini per arrivare a una proposta ritenuta adeguata dall’Autorità.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Serve una nuova proposta
La bocciatura riguarda dunque i prezzi applicati agli operatori per poter utilizzare la rete. AGCOM ha rilevato che le correzioni introdotte da FiberCop non sono state sufficienti a superare le problematiche già emerse.
Per la società si apre ora una nuova fase di revisione. Sarà necessario presentare un ulteriore schema tariffario, dopo due valutazioni negative ricevute nell’arco di tre mesi.
Continua a leggere
Voci, musica o effetti: con Samsung il mix lo scegli tu
AI Sound Controller Pro permette di bilanciare separatamente parlato, brani musicali ed effetti audio sui televisori Samsung.
Plenitude On The Road, quali dati sono finiti nelle mani sbagliate
Un accesso abusivo al database ha esposto informazioni personali e dettagli sulle ricariche effettuate, lasciando fuori le credenziali di accesso.
Quad9 lascia la Francia: il costo dei blocchi DNS è troppo alto
Quad9 ha scelto di interrompere la propria attività in Francia invece di applicare i blocchi DNS disposti dai tribunali.
Chip cinesi, la FCC alza il muro: due dispositivi restano fuori
L’autorità statunitense ha negato l’autorizzazione a una videocamera per auto e a un trasmettitore senza fili per la presenza di un componente HiSilicon