DualSense, il brevetto che lo avvicina a un POS: cosa cambia
Sony studia un possibile sistema per autorizzare acquisti digitali tramite carta o smartphone collegati direttamente al controller PlayStation.
Il DualSense potrebbe diventare qualcosa di più di un semplice dispositivo per giocare: un brevetto Sony immagina infatti un controller capace di gestire anche la conferma di pagamenti digitali. Si tratta per ora soltanto di un’ipotesi tecnica, ma il progetto apre alla possibilità di usare il pad con una carta o con un telefono.
Il controller entra nel pagamento
Il documento, reso noto il 17 settembre e individuato da Dexerto, descrive una tecnologia chiamata "Video Game Controller-Driven Information Transfer". Il sistema avrebbe il compito di trasferire dati alla console attraverso il controller associato, con un’interfaccia dedicata alla procedura d’acquisto.
Tra gli scenari illustrati compare proprio l’autorizzazione di un pagamento avvicinando al DualSense una carta oppure uno smartphone. In questo modo il controller assumerebbe una funzione simile a quella di un POS, almeno secondo quanto delineato dal brevetto, senza limitarsi alla gestione dei comandi di gioco.
NFC e Bluetooth al centro
La soluzione progettata da Sony dovrebbe combinare un chip NFC con la connessione Bluetooth. La prima tecnologia consentirebbe di leggere le informazioni del dispositivo avvicinato, mentre la seconda permetterebbe di comunicare con la console PlayStation collegata.
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L’eventuale applicazione potrebbe riguardare PlayStation 5 e, in prospettiva, anche PlayStation 6. Il brevetto non rappresenta però la conferma dell’arrivo di questa funzione: descrive una possibilità tecnica che l’azienda potrebbe decidere di sviluppare oppure di non trasformare in un prodotto commerciale.
Resta il nodo dell’account
Uno degli aspetti ancora da chiarire riguarda il rapporto tra questo metodo e i dati di pagamento già salvati sull’account. Il sistema potrebbe consentire acquisti senza una carta registrata nel profilo, ma il brevetto non spiega in modo definitivo come verrebbero gestite l’identità dell’acquirente e la licenza del gioco.
Non è inoltre specificato se una procedura simile potrebbe funzionare anche senza un account PlayStation. Saranno quindi eventuali implementazioni future a stabilire se il DualSense potrà davvero diventare un punto di passaggio per i pagamenti o se l’idea resterà confinata alla documentazione brevettuale.
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