Banconote nei frigoriferi in Ucraina: la trappola del video AI
Un filmato attribuisce alla Nabu il sequestro di 140 milioni di dollari, ma audio artificiale, sito-clone e smentita ufficiale smontano la storia.
Pronunce sbagliate, immagini costruite artificialmente e una pagina web contraffatta: sono questi gli elementi che smentiscono il video sui presunti 140 milioni di dollari trovati in Ucraina dentro contenitori destinati ai frigoriferi. Il contenuto è stato rilanciato il 24 settembre 2026 da Cesare Sacchetti, già finito in precedenti verifiche per la condivisione di notizie infondate.
Gli indizi che smascherano il filmato
Nelle immagini si vede un uomo in uniforme, con simboli riconducibili alla Nabu, mentre apre scatole colme di banconote da cento dollari. Su un contenitore appare anche la frase «per i servi del popolo», richiamo ironico al partito di Volodymyr Zelensky, Servitore del Popolo.
La versione diffusa da Sacchetti non comprende però l’intera narrazione. Nel filmato completo, pubblicato su X, una voce sostiene che il denaro sarebbe stato sequestrato durante un’operazione negli uffici di Arsen Zhumadilov, ex responsabile dell’Agenzia ucraina per gli approvvigionamenti della Difesa. Il racconto collega inoltre la vicenda alla carriera televisiva di Zelensky e alla sua vittoria elettorale del 2019 contro Petro Poroshenko.
L’audio presenta un ulteriore segnale di manipolazione: diversi nomi vengono pronunciati in modo errato. Zhumadilov diventa «Jumadil», Nabu viene trasformata in «Nibou», Zelensky in «Zalinski» e Poroshenko in «Porroenko». Errori di questo tipo sono compatibili con una voce generata mediante strumenti di intelligenza artificiale.
La smentita dell’agenzia anticorruzione
La Nabu ha negato di aver eseguito la perquisizione descritta nel video. In un messaggio pubblicato il 25 settembre 2026 sul proprio canale Telegram, l’ente ha definito il contenuto «un falso creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale».
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La stessa agenzia ha avvertito che simili prodotti mostrano come le tecnologie generative siano impiegate sempre più spesso dal nemico nella guerra informativa. Non risultano quindi conferme ufficiali del sequestro né dell’esistenza dei 140 milioni di dollari attribuiti a Zhumadilov.
Il sito copiato e la tempistica
A sostenere la falsa ricostruzione c’era anche un articolo apparso su una pagina che riproduceva aspetto e marchio di New Voice of Ukraine. La testata autentica opera attraverso il dominio Nv.ua; il contenuto manipolato era invece ospitato su Nvukraine.com, indirizzo registrato il 21 settembre 2026, secondo le informazioni riportate da Leadstories.
New Voice of Ukraine ha preso le distanze dall’articolo, chiarendo di non averlo scritto né autorizzato. La circolazione del video è iniziata il 24 settembre, alla vigilia dell’incontro di New York tra gli emissari statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner e il rappresentante speciale russo Kirill Dmitriev: un contesto nel quale la diffusione di contenuti falsi poteva alimentare ulteriore disinformazione.
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