Addio a Guarda avanti? La beta Android fa scattare il dubbio
Le tracce nella nuova versione di Benessere digitale suggeriscono un possibile stop alla funzione che invita a non fissare lo schermo mentre si cammina.
Per chi usa lo smartphone anche durante gli spostamenti, potrebbe presto venire meno uno dei promemoria più insoliti di Android. Nella beta 1.48.975819457 di Benessere digitale sono comparse stringhe che prospettano la fine del rilevamento della camminata collegato a Guarda avanti, anche se Google non ha ancora comunicato alcuna decisione ufficiale.
La funzione potrebbe essere vicina all’addio
Guarda avanti era stata pensata per richiamare l’attenzione dell’utente sull’ambiente circostante. Quando il telefono rileva movimento e display sbloccato, può inviare una notifica per suggerire di sollevare lo sguardo e controllare ciò che accade intorno.
L’eventuale rimozione non ha per ora una data. Le indicazioni sono emerse soltanto dall’esame del codice dell’ultima versione in prova dell’app, quindi non rappresentano una conferma del cambiamento: Google potrebbe ancora modificare il progetto o decidere di mantenere lo strumento.
Come funzionava il rilevamento
Il sistema si basa soprattutto sui sensori di movimento integrati nel dispositivo, attraverso i quali prova a capire se la persona sta camminando mentre utilizza il telefono. L’autorizzazione alla posizione non è indispensabile, ma può aiutare a separare una passeggiata all’esterno dagli spostamenti compiuti tra le stanze di casa.
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La funzione aveva debuttato nel 2021 sui Pixel 2 e sulle generazioni successive. In seguito era stata resa disponibile anche su altri modelli con sistema Android, ampliando la platea degli utenti che potevano ricevere questo tipo di avviso.
Un avviso nato nel 2021
L’idea alla base di Guarda avanti è semplice: ridurre il rischio di procedere con gli occhi incollati allo schermo. Il promemoria interviene proprio nei momenti in cui il dispositivo riconosce una combinazione di camminata, telefono sbloccato e utilizzo in corso.
Per il momento, dunque, la funzione resta presente nelle versioni disponibili, mentre le stringhe individuate nella beta alimentano soltanto l’ipotesi di una futura cancellazione. Servirà un annuncio ufficiale di Google per capire se si tratta di un addio definitivo o di un messaggio temporaneo destinato a sparire dalle prossime build.
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