Zidane e il mistero Italia: «Tre Mondiali senza azzurri, è strano
L’ex campione francese ricorda ciò che ha imparato dagli allenatori italiani e ammette di non conoscere abbastanza la situazione della Nazionale.
«Certe cose me le tengo per me». Zinedine Zidane ha scelto una risposta prudente, a Saint-Denis, quando il discorso si è spostato sulle difficoltà dell’Italia. L’ex fuoriclasse francese non ha voluto avanzare spiegazioni personali su una crisi che, ha lasciato intendere, conosce soltanto in parte.
La lezione degli allenatori italiani
Nel suo percorso da tecnico, Zidane ha attinto anche all’esperienza maturata accanto a Marcello Lippi e agli altri allenatori italiani incontrati durante la carriera. Non intende però riproporre i loro metodi in modo identico: preferisce conservare gli insegnamenti ricevuti e rielaborarli secondo la propria idea di calcio.
L’aspetto tattico, in particolare, è quello che considera più significativo. Secondo Zidane, la scuola italiana continua a distinguersi e non deve sentirsi inferiore a nessun’altra tradizione calcistica su questo terreno.
Il caso della Nazionale fa discutere
La riflessione dell’ex commissario tecnico del Real Madrid è arrivata dopo una domanda sulla lunga assenza dell’Italia dalla fase conclusiva dei Mondiali. La Nazionale non ha raggiunto la competizione per tre edizioni consecutive, una striscia che Zidane considera insolita per una squadra con una storia tanto importante.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
«Vedere l’Italia eliminata da tre fasi finali appare proprio strano», ha osservato Zidane durante l’incontro. Il francese ha poi ricordato che gli azzurri hanno spesso avuto calciatori di valore e che, anche in una singola partita, possono ancora produrre risultati sorprendenti.
Zidane evita spiegazioni definitive
Alla richiesta di chiarire che cosa stia accadendo alla Nazionale, Zidane ha ammesso di non avere elementi sufficienti per analizzare dall’interno la situazione. La sua risposta è iniziata in italiano, con un breve «Non so che succede», prima di proseguire in francese.
Il tono è rimasto rispettoso, ma senza una diagnosi precisa. Zidane ha riconosciuto la stranezza del momento vissuto dall’Italia, lasciando però agli osservatori più vicini alla squadra il compito di individuare le cause delle recenti eliminazioni.
Continua a leggere
Zidane, il silenzio su Materazzi dura dal 2006: mai più parlato
Alla vigilia della sua prima Francia-Italia da tecnico, l’ex fuoriclasse torna sull’episodio che segnò la finale mondiale di Berlino.
Velasco scuote i tifosi: «Non fischiate, sostenete l’Italia
Dal Festival dello Sport di Trento, il ct della pallavolo femminile invita il pubblico a restare accanto alla squadra anche nei momenti più difficili.
Rocchi e il caso Var: cala il sipario sull’indagine Figc
Il procedimento sull’ex designatore degli arbitri è stato chiuso dopo l’archiviazione dell’inchiesta milanese sui rapporti nella sala Var di Lissone.
Sneijder, il rimpianto Ancelotti e il retroscena sul Triplete
L’ex fantasista olandese ripercorre a Milano le svolte della carriera, da Real Madrid e Inter fino al ritiro e a una sorprendente esperienza televisiva