Velasco scuote i tifosi: «Non fischiate, sostenete l’Italia
Dal Festival dello Sport di Trento, il ct della pallavolo femminile invita il pubblico a restare accanto alla squadra anche nei momenti più difficili.
Il sostegno alla Nazionale non dovrebbe dipendere dal risultato o dalla qualità della partita. È questo il messaggio lanciato da Julio Velasco, commissario tecnico dell’Italia di pallavolo femminile, durante il Festival dello Sport di Trento.
Secondo Velasco, chi segue la squadra deve reagire alle difficoltà con un incoraggiamento ancora più deciso, invece di trasformarsi in un giudice pronto a condannare ogni errore.
Il tifo non finisce negli errori
«Se uno è tifoso dell’Italia e vede che l’Italia gioca male, deve urlare più forte, non fischiare», ha affermato Velasco nel corso dell’incontro. L’allenatore ha sottolineato così la necessità di rimanere vicini alle azzurre anche quando la prestazione non è all’altezza delle attese.
La sua riflessione riguarda anche il modo in cui vengono valutati gli sbagli. Un errore, compreso un gol mancato, può capitare: per il commissario tecnico non dovrebbe bastare a spezzare il rapporto tra squadra e pubblico.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
L’esempio dei tifosi inglesi
Velasco ha poi richiamato l’atmosfera degli stadi inglesi come modello di partecipazione. A suo avviso, i sostenitori dei club d’Oltremanica continuano a far sentire la propria voce anche quando la loro squadra è già nettamente in svantaggio.
«Ammiro la tifoseria dei club inglesi, perché quando stanno perdendo 3-0 urlano a tutti, perché hanno bisogno di loro», ha spiegato. Il concetto è netto: chi sostiene l’Italia dovrebbe accompagnarla soprattutto nei passaggi più complicati, senza limitarsi a celebrare le vittorie.
Continua a leggere
Gila terzino, la mossa di Amorim che cambia il Milan
Contro il Lecce il difensore ha agito largo sulla destra, dentro un sistema mobile che ha alternato tre moduli e dato maggiore libertà agli esterni rossoneri.
Zidane, il silenzio su Materazzi dura dal 2006: mai più parlato
Alla vigilia della sua prima Francia-Italia da tecnico, l’ex fuoriclasse torna sull’episodio che segnò la finale mondiale di Berlino.
Rocchi e il caso Var: cala il sipario sull’indagine Figc
Il procedimento sull’ex designatore degli arbitri è stato chiuso dopo l’archiviazione dell’inchiesta milanese sui rapporti nella sala Var di Lissone.
Zidane e il mistero Italia: «Tre Mondiali senza azzurri, è strano
L’ex campione francese ricorda ciò che ha imparato dagli allenatori italiani e ammette di non conoscere abbastanza la situazione della Nazionale.