Yamal rilancia: il Barca del futuro non avrebbe più rivisto l’Inter
Il talento del Barcellona ripensa alla semifinale di Champions persa con l’Inter e parla anche del Pallone d’Oro, riconoscendo il valore del successo di Ousmane Dembelé.
Yamal ha ribadito di avere piena consapevolezza del proprio percorso e ha fatto capire di sapere bene quali siano le ragioni che lo spingono a inseguire i traguardi più prestigiosi. Allo stesso tempo, ha accolto con rispetto il successo di Ousmane Dembelé, arrivato poi a vincere il Pallone d’Oro.
Il rimpianto resta legato all’Inter
Riguardando quella semifinale al Meazza, l’attaccante del Barcellona ha lasciato intendere che oggi la sua squadra sarebbe più matura. A suo avviso, se la sfida con l’Inter venisse riproposta adesso, i blaugrana non concederebbero più il pareggio che aveva riaperto tutto nei minuti finali.
Una notte finita ai supplementari
La gara dell’anno scorso rimane una delle più dolorose per il Barcellona: il 4-3 maturato oltre i tempi regolamentari aveva spento la corsa alla finale. A decidere fu il gol di Francesco Acerbi nel recupero, una rete che ha inciso anche nel cammino personale di Yamal verso il riconoscimento individuale.
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Crescita e autocritica nel gruppo blaugrana
Nel colloquio con L’Equipe, il giovane spagnolo ha insistito soprattutto sul peso dell’esperienza. Per lui, scelte e letture in campo cambiano quando aumentano maturità e conoscenza dei momenti decisivi, un aspetto che il Barcellona sta cercando di rafforzare attraverso il lavoro quotidiano.
Un talento che punta più in alto
Yamal si è poi soffermato sui progressi fatti finora, citando i titoli conquistati con il Barcellona e il Mondiale vinto con la nazionale. Ha spiegato di voler continuare a sviluppare il proprio stile per restare tra i nomi più forti del calcio internazionale.
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