Venezia ultimo a zero: Stroppa fuori, Nicola ora in pole
Dopo il sesto ko di fila e una classifica senza punti, il club lagunare cambia guida: l’ex Cremonese è davanti a Zanetti nella corsa alla panchina.
Il Venezia riparte dalla sconfitta contro l’Atalanta con una certezza: Giovanni Stroppa non è più l’allenatore della squadra. Il ko di Bergamo, il sesto consecutivo in campionato, ha lasciato i lagunari ultimi a quota zero e ha convinto la società ad agire prima della sfida con il Napoli.
La decisione arriva dopo una fase in cui il club aveva scelto di confermare il tecnico nonostante i risultati negativi. Stroppa aveva conquistato la promozione in Serie A nella stagione 2025/26, ma il rendimento nella massima categoria non ha rispettato le attese.
Stroppa saluta dopo sei sconfitte
L’esonero è stato comunicato ufficialmente dal Venezia, che ha sollevato Stroppa dall’incarico insieme al suo staff. Nel messaggio, la società ha riconosciuto il contributo dell’allenatore e dei collaboratori, ringraziandoli per professionalità, impegno e dedizione mostrati durante l’esperienza in arancioneroverde.
A Bergamo, prima della decisione definitiva, Stroppa aveva commentato la prestazione della squadra e le proprie prospettive. Il tecnico ha rimproverato ai suoi alcune disattenzioni costate i due gol, pur sottolineando la reazione nella ripresa e le occasioni create. «La fiducia? Non dovete chiederlo a me», aveva detto a fine gara, assumendosi comunque la responsabilità del momento.
Il Venezia è così la quarta squadra di Serie A a cambiare allenatore in questa stagione, dopo Fiorentina, Bologna e Parma. La formazione veneta resta inoltre l’unica del torneo a non aver ancora raccolto punti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Nicola davanti a Zanetti
La priorità del club è trovare rapidamente il nuovo responsabile della prima squadra, visto che il prossimo impegno è fissato per sabato 17 ottobre contro il Napoli. La ricerca sembrava orientata inizialmente verso Paolo Zanetti, già protagonista sulla panchina veneziana tra agosto 2020 e aprile 2022.
Zanetti, libero dopo la fine del rapporto con il Verona nel febbraio 2026, avrebbe dato disponibilità a un ritorno. Il suo vice Alberto Bertolini era stato inoltre visto allo stadio di Bergamo, un elemento che aveva alimentato le indiscrezioni sul possibile accordo.
Il passato recente di Nicola
Nelle ultime ore, tuttavia, Davide Nicola ha superato Zanetti nelle valutazioni del Venezia. Il tecnico è ancora legato contrattualmente alla Cremonese, con cui aveva iniziato bene la stagione prima di essere esonerato dopo il calo dei risultati.
La squadra grigiorossa aveva poi affidato la panchina a Marco Giampaolo, senza riuscire a evitare la retrocessione in Serie B. Ora Nicola è considerato il candidato principale per raccogliere l’eredità di Stroppa e provare a rilanciare una squadra che, dopo sei giornate negative, ha bisogno di una svolta immediata.
Continua a leggere
Stipendi Juve, il caso Ronaldo sale in Cassazione: cosa succede ora
La Juventus ha impugnato la decisione sui 9,8 milioni riconosciuti a Cristiano Ronaldo, mentre la somma risulta già coperta negli accantonamenti del club.
Fifa, la sfida a Infantino prende forma: il termine è il 18 novembre
Il presidente resta favorito, ma compensi, reclami e dissensi interni alimentano la ricerca di un candidato alternativo per le elezioni di marzo.
Ronaldo a quota 981: il gol che riaccende la corsa ai mille
Il portoghese torna decisivo con l’Al-Nassr nella serata condizionata dall’allarme sicurezza a Riad e dalle tensioni ancora aperte con la Nazionale
Andy Carroll rompe il silenzio: altri calciatori gli hanno scritto
L’ex attaccante inglese ha raccontato un’aggressione sessuale subita nel 2021 e il sostegno ricevuto dopo averne parlato nella sua autobiografia.