Uefa, 31,5 milioni ai club: chi incassa e per quale motivo
La prima tranche del programma di compensazione per la Nations League 2024/25 coinvolge 611 società appartenenti alle federazioni Uefa.
Sono 31,5 i milioni di euro che la Uefa si prepara a versare ai club che hanno messo a disposizione i propri calciatori per la Nations League 2024/25. I bonifici iniziali partiranno questa settimana e raggiungeranno 611 società distribuite tra tutte le federazioni affiliate all’organizzazione europea.
Oltre seicento club ricevono i fondi
La somma rappresenta il primo trasferimento previsto per l’attuale ciclo del Programma Uefa Club Benefits, istituito sulla base del memorandum d’intesa sottoscritto da Uefa ed Efc. Il meccanismo riconosce alle società un pagamento legato all’impiego dei loro giocatori nelle competizioni delle nazionali.
L’importo complessivo destinato ai club è però più ampio: ammonta a 104 milioni di euro e riguarda la Nations League delle stagioni 2024/25 e 2026/27, oltre al torneo di qualificazione per Euro 2028. La modalità di assegnazione resta la stessa utilizzata nella precedente edizione del programma.
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Il calcolo parte da ogni presenza
Il compenso viene determinato per ciascun giocatore e per ogni partita disputata. La tariffa fissata dalla Uefa è di 3.845 euro per ogni presenza di un calciatore idoneo nell’elenco ufficiale della nazionale, durante gli incontri della Nations League e quelli validi per le qualificazioni europee.
Il versamento ai 611 club costituisce quindi soltanto la prima parte delle risorse previste dal programma. La distribuzione tiene conto delle apparizioni dei singoli calciatori nelle gare interessate e si inserisce nell’accordo complessivo che copre le due edizioni della Nations League indicate e il percorso di qualificazione a Euro 2028.
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