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Sport 1 min di lettura3 ore fa

Triathlon, Abodi rilancia: “La disciplina deve ancora crescere

Il ministro per lo Sport conferma il sostegno alla Federazione alla vigilia della gara romana del 3 e 4 ottobre.

Il futuro del triathlon italiano passa da un sostegno che, secondo Andrea Abodi, non si limiterà alle risorse economiche. Il ministro per lo Sport e i Giovani ha ribadito l’impegno delle istituzioni a favore della disciplina durante la presentazione della Suzuki World Triathlon Cup Roma, prevista il 3 e 4 ottobre all’Eur.

L’incontro si è svolto nella Sala delle Bandiere del Campidoglio, alla presenza dei rappresentanti coinvolti nell’organizzazione dell’appuntamento romano. Abodi ha collegato la crescita del movimento al lavoro della Federazione e alla collaborazione tra le diverse istituzioni.


Il sostegno alla Federazione resta centrale

Nel suo intervento, il ministro ha spiegato che il supporto al triathlon proseguirà anche in futuro, riconoscendo alla Federazione un ruolo importante nella diffusione della disciplina e nella promozione dei suoi valori. «Abbiamo sostenuto e continueremo a sostenere il movimento del triathlon», ha affermato Abodi a margine dell’evento.

Tra gli aspetti indicati dal ministro figurano la multidisciplinarietà, la presenza sul territorio e la funzione educativa dello sport. Il riferimento è anche alle attività sviluppate nelle scuole, considerate una parte dell’impegno quotidiano necessario per ampliare la partecipazione e rafforzare la cultura sportiva.

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Tra scuola, progetti e grandi eventi

Per Abodi, la crescita del triathlon italiano dovrà accompagnarsi a una programmazione capace di unire attività di base e appuntamenti di rilievo internazionale. Il ministro ha sottolineato che il sostegno pubblico non riguarda soltanto l’aspetto finanziario, ma comprende anche contenuti, progettualità e nuove sfide condivise con la Federazione.

I risultati ottenuti dagli atleti olimpici e paralimpici rappresentano, secondo il ministro, un elemento significativo nel percorso della disciplina. L’obiettivo dichiarato è avvicinare l’Italia ai livelli raggiunti da altri Paesi che hanno iniziato prima il proprio sviluppo nel triathlon, anche grazie alla collaborazione interistituzionale e alla capacità di organizzare grandi manifestazioni.

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