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Sport 2 min di lettura1 ott

Ronaldo, il caso esplode: la Nazionale perde 400mila follower

L’uscita dal ritiro in Portogallo apre uno scenario disciplinare pesante e alimenta i dubbi sul futuro del fuoriclasse in maglia verde e rossa

Il caso Cristiano Ronaldo sta provocando conseguenze immediate anche fuori dal campo. Nel giro di poche ore, il profilo Instagram ufficiale della nazionale portoghese ha perso più di 400.000 follower, scendendo sotto quota 25 milioni e continuando a registrare cali. La vicenda ha assunto una dimensione politica: secondo diversi mezzi d’informazione locali, mercoledì sera il primo ministro Luis Montenegro ha parlato direttamente con il commissario tecnico.


Il tentativo di fermarlo in aeroporto

La frattura è diventata evidente quando il resto della squadra è tornato in albergo senza Jorge Jesus e Pedro Proença, presidente della federazione portoghese. I due avrebbero raggiunto l’aeroporto nel tentativo di convincere Ronaldo a non partire, ma il capitano ha lasciato comunque la Danimarca.

Il gesto è arrivato alla vigilia della sfida di Nations League contro la Danimarca, in programma a Copenaghen. Secondo i media portoghesi, il trasferimento verso Madrid è avvenuto a bordo del jet privato del giocatore, trasformando un’assenza dal ritiro in una crisi aperta tra l’attaccante, la federazione e lo staff tecnico.


Una squalifica fino a sei mesi

Il regolamento della Federcalcio portoghese prevede sanzioni severe per chi abbandona un allenamento o una gara senza una motivazione riconosciuta. Ronaldo rischia una sospensione compresa tra uno e sei mesi, oltre a una multa: un provvedimento del genere avrebbe effetti rilevanti anche sul suo eventuale percorso futuro con la nazionale.

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Il calciatore ha fatto sapere che chiarirà le ragioni della decisione, ma finora non ha comunicato ufficialmente il ritiro dalla Seleção. L’episodio, tuttavia, potrebbe compromettere il rapporto con il commissario tecnico e arrivare al termine di un periodo già segnato dai dubbi sulla sua permanenza: di recente Ronaldo aveva definito “probabilmente” ultima la stagione in corso.


La maglia numero 7 cambia padrone

Nel frattempo, la casacca numero 7 che per anni ha identificato Ronaldo è stata assegnata a Rafael Leao per l’incontro con la Danimarca, come riportato dalla UEFA. Un passaggio simbolico che ha attirato l’attenzione anche in Spagna, dove Marca ha accompagnato la notizia con il titolo: “Il re è morto...”.

Il possibile addio arriverebbe dopo 234 presenze e 146 gol con il Portogallo. Sullo sfondo pesa anche il precedente dell’ultimo Mondiale, chiuso agli ottavi contro la Spagna: la squadra era indicata tra le favorite, mentre l’impiego da titolare dell’attaccante era stato considerato un elemento problematico.

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