Atletica a Milano, la svolta: due società per ogni età
Il progetto “Il futuro dell’atletica va in scena” unisce Bracco Atletica e Atletica Teatro alla Scala, con ruoli distinti tra settore giovanile, attività amatoriale e agonismo
A Milano nasce una collaborazione pensata per accompagnare gli sportivi lungo tutto il percorso dell’atletica, dai primi passi fino alla competizione di alto livello. L’accordo coinvolge Bracco Atletica e Atletica Teatro alla Scala, due realtà chiamate a dividersi compiti e competenze senza rinunciare a una visione comune.
Un progetto oltre la sola competizione
L’iniziativa, intitolata “Il futuro dell’atletica va in scena”, è stata presentata al Teatrino Visconti di Milano. Il progetto punta a creare una rete capace di rivolgersi sia ai più giovani sia agli adulti che praticano la disciplina in forma non agonistica.
Franco Angelotti, presidente di Bracco Atletica, ha definito il piano ambizioso e innovativo. Secondo quanto spiegato durante l’evento, l’obiettivo è rendere possibile la pratica dell’atletica in modo ampio e articolato, mettendo in collegamento due società con specializzazioni differenti.
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Ruoli distinti per crescere insieme
Atletica Teatro alla Scala seguirà gli atleti fino al compimento dei 16 anni e gestirà anche le attività rivolte agli amatori. Bracco Atletica, invece, concentrerà il proprio impegno sulla preparazione agonistica, compresi i livelli più elevati della disciplina.
La collaborazione non si limiterà agli allenamenti. Il progetto prevede infatti anche l’affiancamento di psicologi e tecnici, con l’intento di sostenere i giovani durante la loro formazione sportiva. Angelotti ha sottolineato che questo supporto dovrebbe accompagnare la crescita degli atleti accanto al lavoro sul campo, dando al percorso una dimensione tecnica e personale.
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