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Sport 2 min di lettura1 ora fa

Juve, la svolta italiana è difficile: Carnevali punta sui giovani

Il dirigente bianconero indica la strada per rafforzare l’identità nazionale senza rinunciare a una rosa competitiva

Portare più calciatori italiani alla Juventus è un obiettivo dichiarato, ma tutt’altro che semplice da realizzare. Giovanni Carnevali, amministratore delegato e direttore generale del club, ha spiegato che la società vuole investire anche su profili giovani e promettenti, pur dovendo confrontarsi con un mercato internazionale molto ampio.


La qualità italiana resta difficile da trovare

Intervenuto al Festival dello sport di Trento, organizzato dalla Gazzetta e da Trentino Marketing, Carnevali ha chiarito che la priorità non è soltanto aumentare il numero degli italiani in rosa. Alla Juventus servono giocatori di alto livello, e secondo il dirigente individuarli sul mercato nazionale non è un’operazione immediata.

«La Juve ha bisogno di giocatori forti, non è così semplice», ha affermato Carnevali durante l’incontro. A suo giudizio, regole e dinamiche del mercato possono talvolta favorire altre soluzioni, ma la volontà del club resta quella di inserire elementi italiani capaci di sostenere le ambizioni della squadra.


Next Gen e prospetti da valorizzare

Un’altra strada indicata dal dirigente riguarda il vivaio. La Juventus può contare ancora sulla Next Gen, considerata uno strumento per seguire calciatori interessanti e accompagnarli gradualmente verso il gruppo principale.

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Non tutti, però, dovranno necessariamente restare a Torino fin dall’inizio. Per alcuni ragazzi, ha spiegato Carnevali, potrebbe essere utile un’esperienza in altre società, così da completare la crescita prima di tentare il salto nella prima squadra bianconera.


Il rischio degli acquisti stranieri

Il dirigente ha invitato anche a valutare con attenzione il ricorso a giocatori stranieri. L’errore, nella sua prospettiva, sarebbe utilizzare risorse per profili esteri di livello non adeguato, trascurando invece il patrimonio italiano.

Carnevali ha ricordato che le difficoltà della Nazionale rappresentano un segnale della scarsità attuale di calciatori italiani di primissima fascia. Nonostante questo scenario, ha ribadito la preferenza per una strategia che punti sui talenti nazionali e ha definito la Juventus già competitiva.

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