Tresoldi, Italia o Germania? Il numero 9 può decidere tutto
Il centravanti classe 2004 rinvierà la decisione dopo l’Europeo Under 21, mentre la concorrenza nei due attacchi nazionali pesa sul futuro.
La scelta di Nicolò Tresoldi tra Italia e Germania non arriverà prima della conclusione dell’Europeo Under 21. Il centravanti classe 2004, in forza al Bruges, ha infatti deciso di concentrarsi sulla competizione con la selezione tedesca prima di sciogliere il nodo sulla nazionale maggiore.
A rendere ancora più delicato il passaggio è anche la situazione tecnica dei due attacchi. L’Italia può contare su più centravanti già affermati, mentre la Germania offre a Tresoldi uno spazio potenzialmente maggiore.
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Tresoldi prende tempo sulla nazionale
Il giocatore possiede il doppio passaporto italiano e tedesco. Roberto Mancini riteneva di essere riuscito a orientarlo verso gli Azzurri, come accaduto con Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari che aveva scelto l’Italia dopo essere stato seguito dalla Svizzera.
Tresoldi, però, ha preferito rimandare la decisione. «Sono legato all’Italia, sono nato a Cagliari, ma la Germania mi ha valorizzato. Klopp e Mancini conoscono la verità, a entrambi ho spiegato il mio pensiero. Vedremo, intanto ho un Europeo da giocare», ha dichiarato il centravanti.
La concorrenza cambia gli equilibri
Dietro al rinvio ci sarebbe anche una valutazione legata alle opportunità concrete. Nell’attacco italiano figurano infatti Esposito, Kean, Scamacca e Retegui: una concorrenza numerosa per un posto da centravanti.
Sul fronte tedesco, invece, Klopp avrebbe a disposizione Undav e Woltemade, quest’ultimo considerato non propriamente un numero 9. Per Tresoldi, dunque, la prospettiva di trovare maggiore spazio con la Germania potrebbe rappresentare un elemento decisivo.
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Un talento già molto richiesto
La decisione internazionale arriva mentre il giocatore è seguito da diversi grandi club europei. Arsenal, Atletico Madrid, Barcellona, Bayern Monaco e Tottenham hanno mostrato interesse per lui, aggiungendosi alla ribalta conquistata con il Bruges.
A San Siro Tresoldi ha segnato tre gol nella sfida di Champions League vinta 4-3 contro l’Inter. Il suo sogno, però, resta quello di vestire un giorno la maglia del Milan, squadra per la quale ha sempre fatto il tifo.
Una storia di famiglia azzurra
Il legame con l’Italia passa anche dalla famiglia. Suo padre Emanuele ha già conquistato l’Europeo Under 21 nel 1994, pur restando una riserva nella squadra allenata da Cesare Maldini, che comprendeva tra gli altri Vieri, Inzaghi, Cannavaro e Toldo.
Dopo il dietrofront del figlio, l’Italia non avrebbe accolto positivamente la scelta di prendere tempo. La situazione rimane aperta: Mancini e Klopp conoscono la posizione del giocatore, che ora vuole pensare soltanto all’Europeo prima di comunicare la decisione definitiva.
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