Tre olimpionici, una sola sfida: Gubbio si corre in bici
La Granfondo del Montefeltro torna tra Umbria e Marche con 600 iscritti, due tracciati e ospiti d’eccezione dello sport italiano.
«Vogliamo offrire un turismo lento, capace di far conoscere l’anima autentica di Gubbio, dell’Alta Umbria e delle Marche». Gloria Margaret Pierini, presidente del Consorzio turistico GAU Gubbio Alta Umbria, riassume così l’obiettivo della Granfondo del Montefeltro, appuntamento che unisce ciclismo, paesaggio, cultura e gastronomia.
La manifestazione ha già raggiunto quota 600 iscritti e punta a crescere ancora nei giorni conclusivi delle adesioni. La seconda edizione proporrà un intero fine settimana tra Umbria e Marche, con percorsi pensati tanto per gli agonisti quanto per chi vuole scoprire il territorio pedalando.
Due tracciati tra salite e borghi
Il percorso più impegnativo misura 138 chilometri e presenta un dislivello complessivo di 2095 metri. La gara attraversa l’Appennino Umbro-Marchigiano e include ascese brevi ma selettive, tra cui Nogna, Valico Pantani, Serravalle di Carda, Moria, Valico di Scheggia e Cima del Bottaccione.
Per chi preferisce una distanza più contenuta è previsto un itinerario di 80 chilometri, con 1440 metri di dislivello. Dopo il passaggio da Semonte, Mocaiana e Pietralunga, il tracciato rientra verso Gubbio toccando Pianello, Cantiano e Scheggia.
La partenza accende il weekend
Entrambi gli itinerari prendono il via da Piazza Quaranta Martiri. Il gruppo sfilerà anche davanti al Teatro romano, risalente al 20 a.C., prima di affrontare le strade dell’entroterra appenninico.
La Granfondo del Montefeltro è inserita nel circuito Prestigio 2026 e nel calendario agonistico Granfondo Marche. Le iscrizioni restano disponibili attraverso il portale ufficiale della manifestazione, mentre l’organizzazione prepara anche iniziative parallele per accompagnare la gara.
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Tre olimpionici sulle due ruote
Tra gli ospiti figurano Daniele Masala, Alessia Filippi e Raffaello Leonardo. Masala conquistò due ori olimpici nel pentathlon moderno, nella prova individuale e in quella a squadre, ai Giochi di Los Angeles 1984.
Filippi ha rappresentato l’Italia nel nuoto ad Atene, Pechino e Londra durante gli anni 2000. Leonardo, invece, ha partecipato a cinque edizioni olimpiche tra Barcellona 1992 e Pechino 2008, vincendo il bronzo ad Atene 2004 nel quattro senza. La sua preparazione sulle due ruote non è soltanto simbolica: in passato ha preso parte anche a staffette ciclistiche nelle competizioni di triathlon per veterani, sfruttando la forza sviluppata nel canottaggio.
Sport e territorio fanno squadra
La proposta nasce dal Consorzio turistico GAU Gubbio Alta Umbria, che riunisce strutture ricettive, ristoranti, realtà culturali e imprese del settore agroalimentare. L’intento è presentare il territorio attraverso più esperienze, dal movimento all’arte, passando per i prodotti tipici e gli itinerari naturalistici.
Il Veloclub Gubbio e le associazioni ciclistiche della città collaborano alla gestione tecnica della competizione. Colacem e Park Hotel ai Cappuccini sostengono l’evento come sponsor principali, insieme a diverse aziende locali coinvolte nelle attività collaterali, tra cui l’assistenza per i bambini e la gimkana dedicata ai ragazzi.
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