Tre errori e un’ombra: Provedel può cambiare i piani dell’Inter
Il portiere ex Lazio vede aprirsi uno spazio dopo le incertezze di Josep Martinez, mentre la sua carriera racconta una lunga serie di gerarchie ribaltate
Le incertezze di Josep Martinez hanno riaperto un tema che sembrava chiuso: chi difenderà la porta dell’Inter se il tecnico Christian Chivu decidesse di fermare per un turno il portiere spagnolo? Ivan Provedel osserva la situazione da una posizione privilegiata. Arrivato per fare il vice, il 32enne di Pordenone potrebbe giocarsi la prima presenza con la maglia nerazzurra proprio nel momento più delicato per il compagno.
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Martinez sotto esame
L’ex Genoa era stato scelto come titolare designato alle spalle di Yann Sommer. Il suo rendimento recente, però, ha alimentato più di un dubbio: dopo l’errore costato la sconfitta contro il Real Madrid in Champions League, sono arrivate altre due serate complicate contro Udinese e Bruges.
L’ultimo episodio ha avuto conseguenze concrete sul risultato. Un’uscita poco efficace di Martinez ha favorito il secondo gol di Nicolò Tresoldi, aggiungendo un nuovo elemento alle valutazioni dello staff. Chivu ha sempre difeso il suo portiere e, dopo la gara con il Real Madrid, aveva ribadito: «Non sarà mai un problema, lo difenderò fino alla morte». Ora, tuttavia, l’allenatore valuta anche l’ipotesi di una pausa per permettere allo spagnolo di recuperare tranquillità.
Provedel conosce il sorpasso
Per Provedel non sarebbe una situazione inedita. Al Perugia, nella stagione 2014/15, arrivò in prestito dal Chievo Verona e riuscì inizialmente a superare Jan Koprivec nelle gerarchie, prima di lasciare nuovamente spazio al compagno a metà febbraio.
Il portiere ha poi vestito le maglie di Modena, Pro Vercelli, Empoli e Spezia. In Liguria ha trovato continuità, raccogliendo 60 presenze in due stagioni e relegando spesso Jeroen Zoet al ruolo di alternativa: l’olandese si fermò a 14 partite nello stesso periodo.
La svolta arrivata alla Lazio
Le prestazioni con lo Spezia gli valsero il trasferimento alla Lazio nell’agosto 2022. L’occasione per debuttare arrivò quasi subito, in una sfida contro il Bologna: Maurizio Sarri aveva scelto Luis Maximiano, ma il portoghese fu espulso dopo appena 6 minuti.
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Provedel entrò così in campo e trasformò un’imprevista emergenza nella sua grande occasione. Da quel momento difese la porta biancoceleste fino alla fine del campionato, confermandosi anche nella stagione successiva, quando saltò soltanto 8 partite, 6 delle quali per un infortunio alla caviglia.
Un altro capitolo a Milano
Nel 2024-25 Christos Mandas riuscì a prendersi spazio, soprattutto in Champions League, con 9 presenze sulle 12 gare disputate dalla Lazio nella competizione. Da aprile il greco giocò inoltre tutte le partite di campionato, completando il sorpasso ai danni di Provedel.
La stagione 2025-26 riportò però l’italiano al primo posto nelle scelte della Lazio. Mandas accettò quindi il trasferimento al Bournemouth lo scorso gennaio, anche se non è mai stato utilizzato. A marzo, un problema alla spalla costrinse invece Provedel a fermarsi e lasciò spazio al giovane Edoardo Motta.
L’esperienza romana si è conclusa l’8 luglio, quando l’Inter ha versato 3 milioni nelle casse della Lazio. L’idea iniziale era affidargli il ruolo di secondo portiere, con Martinez davanti a lui. Le difficoltà dello spagnolo, però, hanno già modificato il quadro: Provedel è pronto a sfruttare la nuova occasione, come gli è accaduto più volte in carriera.
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