Ternana, Lisuzzo si gioca tutto contro il Siena: la rinascita trema
La nuova società umbra ha costruito una rosa ambiziosa dopo il fallimento, ma nove punti e un rendimento discontinuo hanno già aperto il caso allenatore.
La panchina di Andrea Lisuzzo è già sotto esame. Dopo un avvio di campionato segnato da risultati alterni, la Nuova Ternana dovrà affrontare il Siena al “Liberati” in una gara che potrebbe orientare il futuro dell’allenatore: la proprietà continua a sostenerlo, ma pretende una svolta immediata.
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Il Siena può cambiare tutto
Il bilancio attuale parla di nove punti e del nono posto in classifica, con un distacco di otto lunghezze dal Prato capolista. Un rendimento distante dalle aspettative di una squadra costruita per puntare alla promozione e che ha spinto la dirigenza ad avviare valutazioni interne sulla guida tecnica.
Lisuzzo, per restare al comando della formazione rossoverde, dovrà quindi conquistare il massimo risultato nella sfida di domenica. La società non avrebbe ancora deciso per l’esonero e l’orientamento prevalente resta quello di confermare il tecnico, ma soltanto a condizione che il percorso cambi rapidamente.
Una rosa nata per risalire
La Ternana ha iniziato la stagione dopo una trasformazione societaria resa necessaria dal terzo fallimento nella sua storia centenaria. L’asta del 22 maggio per la cessione del club era andata deserta a causa dei debiti accumulati dalle precedenti gestioni, facendo tramontare anche l’interesse iniziale degli imprenditori del territorio.
Per mantenere il titolo sportivo in città e garantire l’iscrizione alla Serie D è stata costituita una nuova realtà attraverso la fusione tra Orvietana e Ternana Tip Power Futsal. A Carlo Mammarella, ex capitano, è stata affidata la direzione sportiva: il suo incarico comprendeva anche la costruzione di un organico competitivo e il rilancio del progetto.
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Esperienza e giovani in campo
Mammarella ha scelto Lisuzzo per guidare lo spogliatoio e ha poi lavorato a una rosa composta da elementi esperti e prospetti di età più bassa. Tra le conferme spicca Stefano Pettinari, autore di 13 gol nell’ultima stagione, mentre Cesar Falletti è tornato a Terni dopo avere chiuso in anticipo il rapporto con il Mantova.
Il gruppo comprende anche Simone Curzi e Kevin Meola, entrambi classe 2007 e arrivati rispettivamente dalla Lazio e dal Genoa. Sono stati inseriti inoltre il 21enne Vladyslav Nagrudnyi, proveniente dalla Cremonese, il 20enne Frederick Ndongue, prelevato dall’Atalanta, e il 19enne Filippo Novelli, destinato a difendere la porta.
Un avvio lontano dalle attese
Il primo segnale positivo era arrivato in Coppa Italia, con il successo per 2-0 sull’Angelana. In campionato, invece, la partenza è stata più complicata: dopo il ko contro il Prato sono arrivati il pareggio interno con il Follonica e la sconfitta sul campo del Mezzolara.
Nelle giornate successive la Nuova Ternana ha raccolto due vittorie e due pareggi, senza però trovare continuità sufficiente per avvicinarsi alle zone alte. Ora il confronto con il Siena rappresenta il primo vero passaggio decisivo della stagione e potrebbe stabilire se Lisuzzo avrà ancora tempo per completare il lavoro iniziato dopo la rinascita societaria.
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