Arsenal, 60 tagli e un rinnovo da 20 milioni: la difesa di Arteta
La società prevede risparmi annuali fino a sette milioni di sterline, mentre il tecnico conferma la necessità di rivedere ruoli e investimenti.
Il punto più controverso della riorganizzazione dell'Arsenal è il divario tra i 60 posti di lavoro soppressi e il nuovo accordo economico riconosciuto a Mikel Arteta, pari a 20 milioni di sterline all'anno. Il club stima di poter ridurre così i costi annuali di una cifra compresa tra cinque e sette milioni di sterline.
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Il contrasto tra tagli e rinnovo
La riduzione dell'organico toccherà diverse aree della società, comprese le attività commerciali, la promozione e il settore dedicato alle persone con disabilità. La misura, invece, non coinvolgerà il gruppo di lavoro della prima squadra.
Arteta ha difeso la scelta durante una conferenza stampa, spiegando di aver ricevuto informazioni sull'analisi svolta internamente. "Mi è stato spiegato in che cosa consisteva l'analisi condotta a livello di club, con l'intento costante di evolversi per migliorare", ha affermato l'allenatore.
Arteta richiama ruoli e obiettivi
Secondo il tecnico, la società deve rivedere l'assegnazione degli incarichi e continuare a destinare risorse ai traguardi fissati. Arteta ha sostenuto che alcune decisioni siano necessarie per collocare le persone nelle funzioni più adatte e favorire i risultati sportivi desiderati.
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"È necessario prendere alcune decisioni per assegnare alle persone i ruoli giusti e continuare a investire per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati e ottenere il successo che desideriamo", ha dichiarato. Allo stesso tempo, ha precisato di non essere il responsabile indicato per fornire risposte dettagliate sulla gestione dei licenziamenti.
Domande limitate sulla riorganizzazione
Arteta ha chiesto che questa distinzione venga rispettata, lasciando intendere che la competenza sulla decisione appartenga ai vertici societari. Il suo intervento si è quindi concentrato sulle ragioni generali della trasformazione, senza entrare nei singoli casi o nei reparti coinvolti.
Dopo le sue parole, all'allenatore non è stato consentito rispondere ad altre domande sul tema. Restano così separati, sul piano delle responsabilità, il rinnovo del tecnico e il piano di riduzione del personale deciso dall'Arsenal.
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