Sucic e il minutaggio all’Inter: la risposta che rimanda tutto a gennaio
Il centrocampista croato ha evitato di affrontare subito il tema dello spazio trovato in nerazzurro, rinviando ogni valutazione ai prossimi mesi.
Petar Sucic non ha voluto commentare il numero di minuti accumulati con l’Inter. Dopo la sconfitta della Croazia contro la Spagna in Nations League, il centrocampista ha preferito concentrarsi sulla nazionale e rimandare a più avanti qualsiasi bilancio sul proprio impiego a Milano.
Sucic rinvia ogni valutazione
A chi gli chiedeva se fosse soddisfatto del minutaggio con il club, il giocatore ha risposto in zona mista: «Preferirei lasciare questo discorso a un’altra volta. Ora era importante parlare della nazionale e credo che abbiamo già affrontato tutti gli argomenti. Quando tornerò a Milano lotteremo per l’Inter e tra due o tre mesi vedremo quale sarà la situazione».
La dichiarazione lascia quindi aperta la questione sul suo ruolo nelle gerarchie di Cristian Chivu. Il tecnico può contare su numerose alternative in mezzo al campo e, per il momento, Sucic ha scelto di non alimentare il dibattito sul proprio spazio.
Cinque presenze nella stagione
Nei primi mesi dell’annata il croato ha collezionato cinque apparizioni complessive tra campionato e Champions League. Soltanto in due occasioni è partito dall’inizio: contro Cagliari e Napoli.
Tra i calciatori utilizzati nel suo stesso reparto hanno giocato meno soltanto Aleksandar Stankovic, Henrikh Mkhitaryan e Hakan Calhanoglu, quest’ultimo fermo da metà settembre a causa di un problema agli adduttori. Stankovic, in particolare, è il membro della rosa con il minutaggio più basso in assoluto.
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Un centrocampo con molta concorrenza
La concorrenza nasce da una rosa che offre a Chivu sette opzioni per tre posti centrali. Il numero sale a otto se si considera anche Diouf, impiegato in questa fase soprattutto come esterno.
L’Inter ha vinto quattro delle prime cinque gare di campionato, pareggiando con la Roma nell’ultimo turno. In Champions League è invece arrivata una sola battuta d’arresto, a Madrid contro il Real, un contesto che ha reso ancora più complesso trovare continuità per tutti i centrocampisti.
L’investimento della società
Sucic è arrivato nell’estate 2025 dalla Dinamo Zagabria per una cifra vicina ai 20 milioni di euro. Nella stagione precedente aveva disputato 50 partite complessive tra tutte le competizioni, iniziandone circa la metà da titolare.
Il confronto con l’esperienza maturata in precedenza rende ancora più rilevante l’attesa per i prossimi mesi. Per ora il classe 2003 ha scelto di non chiedere spiegazioni pubblicamente: il suo giudizio sull’avventura nerazzurra arriverà soltanto più avanti.
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