MotoGP, dal 2027 il venerdì decide la Sprint: cosa cambia
Il nuovo calendario del fine settimana introduce due qualifiche separate e sostituisce il warm-up domenicale con dieci minuti di accesso libero alla pit-lane.
La domenica della MotoGP perderà il tradizionale warm-up, ma i piloti avranno comunque un breve intervallo per controllare le moto prima della partenza. Dal 2027 la pit-lane rimarrà accessibile per dieci minuti, consentendo alcuni giri di ricognizione e le ultime verifiche tecniche.
La domenica cambia prima del via
Terminata questa finestra, la gara scatterà dalla griglia stabilita dalle qualifiche del sabato. Il nuovo assetto avvicina così l'organizzazione della MotoGP a quella già adottata in Formula 1, pur mantenendo distinti i percorsi che conducono alla Sprint e al Gran Premio.
La modifica rientra in una revisione più ampia del fine settimana, che distribuirà le sessioni in modo diverso tra venerdì, sabato e domenica. Il cambiamento centrale riguarda proprio la presenza di due turni di qualificazione separati, ciascuno con una funzione specifica.
Venerdì inizia la corsa alla Sprint
La prima giornata si aprirà con due prove libere: la sessione iniziale durerà 45 minuti, mentre la seconda sarà limitata a 30. Non sono previste le pre-qualifiche attualmente inserite nel programma.
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A chiudere il venerdì sarà una qualificazione di 15 minuti aperta a tutti i piloti. Il risultato determinerà l'ordine di partenza della Sprint del pomeriggio di sabato, creando già dal primo giorno una griglia distinta da quella del Gran Premio.
Sabato si assegna la pole
Il programma del sabato comincerà con una terza sessione di prove libere della durata di 20 minuti. Subito dopo si svolgeranno le qualifiche dedicate alla gara principale della domenica.
Tutti i partecipanti inizieranno dal Q1. I dodici più rapidi avanzeranno al Q2, fase nella quale si contenderanno la pole position. Nel pomeriggio, invece, andrà in scena la Sprint sulla base dell'ordine definito il giorno precedente.
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