Spalletti contro Stramaccioni: la domanda sulla Juve fa infuriare il tecnico
Dopo il pareggio di Cagliari, l’allenatore bianconero ha contestato in diretta l’analisi dell’ex collega sulla posizione di Kolo Muani e Woltemade.
Il pareggio della Juventus a Cagliari ha lasciato spazio anche a un confronto acceso in televisione. Luciano Spalletti, già molto nervoso durante la partita e coinvolto in un episodio con Fabio Pisacane al termine, ha reagito con durezza a una domanda di Andrea Stramaccioni sull’assetto offensivo della squadra.
La domanda che ha irritato Spalletti
L’ex allenatore dell’Inter ha osservato che la Juventus sembrava aver iniziato a occupare meglio l’area avversaria dopo l’inserimento di due attaccanti. Secondo Stramaccioni, Kolo Muani avrebbe potuto esprimersi con maggiore efficacia accanto a un altro giocatore offensivo.
La lettura non è stata condivisa da Spalletti, che ha risposto direttamente durante il collegamento: «Andrea ma nel primo tempo c’eri a vedere la partita?». Il tecnico ha quindi difeso le proprie scelte, sostenendo di aver già modificato la posizione di McKennie al 25’ e di aver chiesto a Nico Gonzalez di agire da seconda punta.
Il tecnico difende le sue scelte
Per Spalletti, quanto visto nella ripresa con Woltemade non rappresentava dunque una novità tattica. Il tecnico ha spiegato che i due giocatori possono scambiarsi posizione e che Kolo Muani, quando viene lasciato libero di muoversi, può diventare difficile da controllare. In questa dinamica, ha aggiunto, l’attaccante francese gli è piaciuto in alcuni momenti della gara.
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Dopo aver salutato l’allenatore, impegnato anche con gli altri emittenti televisivi, Stramaccioni ha precisato il senso della propria analisi. Ha riconosciuto a Spalletti il diritto di difendere la formazione scelta, ma ha ribadito che, a suo giudizio, la presenza di Woltemade aveva prodotto un meccanismo differente.
Stramaccioni insiste su Kolo Muani
L’ex tecnico ha sottolineato soprattutto la struttura fisica di Woltemade, alto 198 centimetri, e ha indicato nel gol e nella traversa di Kolo Muani due azioni molto simili. In entrambe, secondo la sua ricostruzione, il francese si è mosso ruotando intorno all’attaccante tedesco.
Stramaccioni ha aggiunto che la stessa interpretazione gli sarebbe stata confermata dallo stesso Kolo Muani. A sostegno della sua tesi ha ricordato anche alcune esperienze precedenti: l’attaccante, a suo parere, ha spesso dato il meglio in coppia, sia con Mbappé nella Francia sia con Gonçalo Ramos ai tempi del PSG.
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