Dybala, il futuro passa dal Real: Roma prepara due notti da 140mila tifosi
L’argentino ritrova la massima competizione europea dopo anni e pensa a un lungo legame con la Capitale, mentre mercoledì sfida il Real Madrid
La Roma si prepara a riempire l’Olimpico per due appuntamenti ravvicinati: tra la gara con il Real Madrid e quella successiva contro il Genoa sono attesi quasi 140 mila spettatori complessivi. Il pubblico giallorosso, malgrado il pareggio di Como, continua dunque a rispondere presente.
Paulo Dybala dovrebbe partire dall’inizio mercoledì, affiancato da Malen. L’olandese, invece, non sarà disponibile in campionato a causa della squalifica.
La Roma spera di trattenere Dybala
A Trigoria l’auspicio è che il numero 10 possa restare ancora a lungo nella Capitale. Il rinnovo, arrivato quando i tempi sembravano ormai esauriti, ha rafforzato una prospettiva già emersa nelle sue parole: «Spero in un finale di carriera italiano».
L’argentino ha raccontato di non aver mai previsto un percorso così ricco in Italia. Ha ricordato l’accoglienza ricevuta, l’importanza delle esperienze vissute e il contributo della gente alla sua crescita personale e sportiva, con gioie e difficoltà simili a quelle che accompagnano ogni carriera.
Una condizione finalmente continua
La presenza di Dybala dal primo minuto dipenderà anche dalle risposte offerte dal suo fisico, che in questa stagione ha seguito un cammino più regolare rispetto al passato. Durante l’estate il giocatore ha completato la preparazione senza contrattempi, migliorando gradualmente la propria condizione.
A Como ha dato un’ulteriore dimostrazione della sua utilità: dopo l’espulsione di un compagno, ha arretrato il proprio raggio d’azione fino a interpretare il ruolo di centravanti. Gian Piero Gasperini ha più volte sottolineato che, quando sta bene, l’argentino riesce a incidere sulle partite.
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Il Real riapre una vecchia ferita
La sfida di mercoledì riporta Dybala nella competizione europea più prestigiosa, che la Roma ha riconquistato dopo quattro anni trascorsi nella Capitale. Di fronte ci sarà anche José Mourinho, allenatore che nella sua esperienza romana aveva costruito la squadra attorno al talento argentino.
Il bilancio personale contro il Real Madrid, però, è negativo: i precedenti sono due e si sono conclusi entrambi con una sconfitta. Il ricordo più duro risale alla finale di Champions del 2017, giocata da Dybala con la Juventus, ma a distanza di quasi dieci anni l’attaccante preferisce concentrarsi sull’occasione presente.
L’entusiasmo vale una spinta in più
Dybala ha spiegato che la qualificazione alla Champions rappresentava l’obiettivo per cui la squadra aveva lavorato nella stagione precedente. Il ritorno tra le grandi d’Europa, ha aggiunto, ha prodotto entusiasmo e orgoglio sia nello spogliatoio sia tra i sostenitori.
La sfida resta molto impegnativa, perché la Roma affronterà una delle formazioni più titolate al mondo. L’argentino confida però nell’apporto dell’Olimpico: «Con la spinta della nostra gente avremo qualcosa in più».
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