2.000Lettori online ora
Sport 2 min di lettura3 giorni fa

Spagna, la forza è nel gruppo: De la Fuente sfida Messi e Mbappé

Il commissario tecnico ricorda il successo sulla Francia e indica nella compattezza della Roja il fattore decisivo, senza trascurare il talento di Lamine Yamal.

La Spagna costruì il successo sulla Francia non soltanto attraverso le proprie individualità, ma grazie a una compattezza capace di neutralizzare anche i grandi nomi avversari. Luis de la Fuente, intervistato da L'Equipe, ha indicato proprio nello spirito collettivo il segreto della sua nazionale.


La Roja oltre le grandi stelle

Prima di affrontare il tema dei singoli, il ct ha ricordato il clima che accompagnava il torneo: si parlava dell'Argentina di Messi, della Francia di Mbappé e del Portogallo di Ronaldo. La sua squadra, invece, avrebbe risposto con un gruppo composto da ventisei giocatori, paragonato dal tecnico agli spartani delle Termopili.

"La gente diceva: 'Affronteremo l'Argentina di Messi, affronteremo la Francia di Mbappé, il Portogallo di Ronaldo'. Ma loro affronteranno la Spagna con ventisei giocatori, quasi come i 300 di Sparta. Quel che davvero ha fatto la differenza è stata la squadra, il gruppo", ha spiegato de la Fuente.


Contro la Francia una prova completa

Il riferimento principale è alla semifinale dei Mondiali, chiusa con un 2-0 per la Spagna. Secondo l'allenatore, in quella gara la Roja ha saputo gestire entrambe le fasi: ha concesso poco agli avversari, ha prodotto numerose occasioni e ha mantenuto il controllo anche nei momenti più delicati.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

De la Fuente ha comunque sottolineato che, nel calcio, anche una prestazione dominante non elimina del tutto il rischio della sconfitta. Rispetto al precedente 5-4 ottenuto in Nations League, quando la Spagna aveva dilapidato parte del vantaggio sul 5-1, la semifinale mondiale ha mostrato una squadra più equilibrata e padrona della partita. "Una partita quasi perfetta", è stata la sintesi del commissario tecnico.


Yamal talento da proteggere

Nel bilancio del ct c'è spazio anche per Lamine Yamal, uno dei volti più attesi della nazionale spagnola. De la Fuente ne ha riconosciuto le qualità fuori dal comune, ma ha ribadito che il rendimento complessivo della squadra non può essere attribuito a un solo calciatore.

"So che c'è molto entusiasmo intorno a lui perché è un genio del calcio, ha disputato un ottimo Mondiale anche se non era al massimo della forma", ha detto l'allenatore. Il talento del giovane attaccante, dunque, rappresenta una risorsa importante, ma resta inserito in un progetto fondato soprattutto sulla forza del collettivo.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere