Neto alla Juventus: la mossa di Spalletti per dare più garanzie in porta
Il portiere brasiliano ha accettato il ruolo di vice dopo il contatto diretto con l’allenatore, pronto a mettere esperienza e disponibilità al servizio del gruppo.
Una telefonata di Luciano Spalletti dal Brasile ha aperto a Neto le porte della Juventus. Il portiere brasiliano sarà il secondo estremo difensore della squadra e ha accolto con entusiasmo l’opportunità di tornare a giocare in un club di primo piano.
La scelta nasce dall’esigenza di aumentare le alternative tra i pali e di affiancare al titolare un elemento già esperto. Neto, inoltre, si è detto pronto a sostenere i compagni più giovani dentro e fuori dal campo.
La chiamata decisiva di Spalletti
Il tecnico bianconero ha contattato personalmente il giocatore per sondarne la disponibilità. Durante la conversazione gli ha chiesto come stesse e se fosse interessato a vivere una nuova esperienza professionale con la Juventus.
Neto ha raccontato di aver gradito molto l’iniziativa dell’allenatore: «Ho sentito il mister al telefono. Ero in Brasile, mi ha chiamato e mi ha chiesto come stessi e se avessi voglia di affrontare questa esperienza e questa avventura. Secondo me non c’è bisogno di rispondere: mi ha fatto veramente piacere sentirlo e sono contentissimo».
L’arrivo del brasiliano amplia dunque le opzioni di Spalletti nel ruolo. La sua presenza potrebbe ridurre lo spazio per altri portieri già presenti nella rosa, tra cui Pinsoglio e alcuni giovani provenienti dal settore giovanile.
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Neto vuole aiutare i giovani
Il nuovo portiere non considera questa esperienza soltanto un’occasione tecnica. Il suo obiettivo è contribuire alla crescita di un gruppo giovane impegnato a costruire il proprio percorso con la maglia della Juventus.
Neto ha spiegato di voler essere utile ogni volta che sarà chiamato in causa e di puntare a una stagione di crescita, con traguardi ambiziosi per la squadra. La sua esperienza dovrebbe quindi rappresentare un sostegno anche sul piano umano e della gestione dello spogliatoio.
Più alternative per la stagione
Con questa operazione, la Juventus rafforza un reparto ritenuto centrale per affrontare gli impegni dell’annata. La dirigenza e l’allenatore hanno scelto di avere a disposizione due portieri considerati affidabili, una soluzione abituale nelle squadre impegnate su più fronti.
L’obiettivo dichiarato è presentarsi alle sfide nazionali e internazionali con una rosa più solida. Neto, dal canto suo, arriva con la volontà di rendersi disponibile e di accompagnare il gruppo nel tentativo di raggiungere risultati importanti.
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