Sommer, la notte del riscatto: Martinez finisce ancora sotto esame
Il portiere svizzero si prende la scena a San Siro nel 4-3 del Club Brugge, mentre il rendimento del suo successore alimenta nuovi dubbi
Il verdetto più pesante di Inter-Club Brugge non riguarda soltanto il 4-3 finale. In una sfida ricca di gol, Yann Sommer ha lasciato San Siro da protagonista, mostrando qualità e personalità proprio contro la squadra che lo aveva salutato in estate. Dall’altra parte Josep Martinez, chiamato a raccoglierne l’eredità, ha commesso un errore che riapre il confronto tra i due portieri.
Douglas
-25% su app da Douglas con Beauty Card
Sommer resiste agli assalti dell’Inter
L’estremo difensore svizzero ha iniziato la gara con attenzione, facendosi trovare pronto sulle conclusioni di Diouf e Lautaro. Interventi non spettacolari, ma importanti per posizione e tempestività, che hanno subito confermato la sua presenza nella partita.
Sommer ha rischiato sul tiro di Calhanoglu, salvato dalla traversa, mentre nulla ha potuto sulla conclusione ravvicinata di Lautaro, valsa il momentaneo pareggio. Nella ripresa, però, è arrivato l’intervento più significativo: al 56’ l’argentino, favorito da un rimpallo, si è presentato solo davanti al portiere e ha calciato a colpo sicuro. Sommer ha respinto con il piede, evitando una rete praticamente fatta.
Il confronto con Martinez pesa
La prova dello svizzero ha assunto ancora più valore perché arrivata nella serata complicata del suo successore. Josep Martinez, nel tentativo di aiutare Dimarco molto lontano dalla propria area, ha abbandonato la porta con una scelta rischiosa e ha spalancato a Tresoldi la strada per il 2-1.
Non è il primo episodio che mette Martinez sotto osservazione. A Madrid aveva perso il pallone in fase di costruzione, permettendo a Valverde di approfittarne; questa volta il problema è stato soprattutto nella lettura dell’azione. Le parate successive gli hanno consentito di svolgere il proprio compito tra i pali, ma non sono bastate a cancellare l’errore.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Le parate decisive nel finale
Sommer non è stato impeccabile: una sua respinta centrale sul tiro di Sucic ha permesso a Lautaro di firmare il 3-2. L’episodio ha dato all’Inter l’occasione per rientrare pienamente nella partita, ma il portiere ha avuto modo di riscattarsi poco dopo.
All’87’, prima della rete di Vermant che ha fissato il 4-2, lo svizzero ha neutralizzato una volée di Lautaro nata da un cross di Bonny. Quella parata ha frenato la rimonta nerazzurra e ha avuto un peso rilevante sull’esito dell’incontro. Sul successivo 4-3 di Bonny, invece, Sommer non ha avuto responsabilità.
Un rimpianto per i nerazzurri
Nel complesso, l’ex portiere dell’Inter ha offerto una prestazione solida e ricca di interventi determinanti. La sua serata a San Siro ha ricordato il rendimento che avrebbe potuto garantire ancora alla formazione nerazzurra, anche se il club ha scelto di lasciarlo partire a parametro zero.
Il paragone con Martinez, inevitabile dopo questa sfida, resta quindi favorevole a Sommer. La domanda per l’Inter non riguarda soltanto l’errore del 2-1, ma la capacità del portiere spagnolo di assicurare continuità e sicurezza sufficienti per una squadra di questo livello.
Continua a leggere
Inter-Club Brugge, cosa ha svelato la sfida di Champions
Il confronto europeo ha offerto indicazioni sul piano di gioco nerazzurro, sulle prestazioni dei singoli e sulle letture emerse nel dibattito del Salotto di FcInterNews.
Inter, la notte di Chivu: «La responsabilità è mia
Dopo il 4-3 contro il Bruges, l’allenatore nerazzurro individua i problemi tattici e mentali che hanno compromesso la rimonta in Champions League.
Inter, San Siro si trasforma in un incubo: il Bruges vince 4-3
Una tripletta di Tresoldi e gli errori difensivi condannano la squadra di Chivu, nonostante la doppietta di Lautaro: in Europa arriva il secondo ko consecutivo.
Napoli, crollo in tre minuti: il Villarreal vince 3-1
Gli azzurri passano avanti con Rrahmani, ma una doppia disattenzione ribalta la gara prima del tracollo nella ripresa.