5.000Lettori online ora
Sport 2 min di lettura1 ora fa

Sinner, stop fino a gennaio: Panatta vede un ritorno più forte

Le condizioni del ginocchio impongono una pausa di altri tre mesi, mentre le leggende del tennis italiano approvano la scelta e guardano al possibile rientro in Australia.

Il 2025 di Jannik Sinner è già terminato e il numero uno del tennis mondiale dovrà attendere gennaio per tornare in campo. Il problema al ginocchio destro lo ha tenuto lontano dalle competizioni per tre mesi e, secondo quanto emerso, richiederà un ulteriore periodo di recupero.

Adriano Panatta e Corrado Barazzutti hanno condiviso la decisione presa dal giocatore insieme ai medici e al gruppo di lavoro. Per entrambi, evitare forzature rappresenta la strada più prudente per arrivare nelle migliori condizioni al nuovo appuntamento stagionale.


Il recupero viene prima del rientro

Panatta ha spiegato di non conoscere nel dettaglio le condizioni attuali di Sinner, pur comprendendo l’attenzione suscitata dall’infortunio. La leggenda del tennis italiano ha però difeso la scelta di fermarsi: «La salute viene prima di tutto».

Secondo Panatta, il ventiquattrenne ha ancora molti anni di carriera davanti e potrà tornare ai suoi livelli, forse persino con una condizione migliore. Il consiglio rivolto a Sinner è concentrarsi esclusivamente sulle cure, senza accelerare i tempi, con l’obiettivo di recuperare completamente.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Australia nel mirino, ma senza certezze

Barazzutti, già capitano dell’Italia in Coppa Davis, ha giudicato corretta la decisione presa dal campione altoatesino. L’ex commissario tecnico ritiene che la durata dello stop confermi la serietà del problema e auspica che il recupero possa concludersi in tempo per l’Australian Open, così da permettere a Sinner di essere subito competitivo.

Il ritorno in Australia potrebbe coincidere anche con un cambiamento nello staff tecnico. Darren Cahill ha manifestato più volte l’intenzione di interrompere la collaborazione, salvo poi ripensarci; tra i possibili sostituti sono stati indicati Magnus Norman e Juan Carlos Ferrero.

La scelta finale spetterà a Sinner, Simone Vagnozzi e agli altri componenti del gruppo. Barazzutti considera entrambi i nomi valide alternative, ma sottolinea soprattutto la necessità di ricreare con il nuovo allenatore il rapporto umano e professionale costruito negli anni con Cahill.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere