4.000Lettori online ora
Sport 2 min di lettura1 ora fa

Sinner, il verdetto sul ginocchio si avvicina: cosa succede ora

Dopo il consulto con uno specialista a Lione, l’azzurro valuta il rientro a Shanghai mentre l’ipotesi dell’intervento resta sul tavolo

Il ginocchio continua a condizionare il calendario di Jannik Sinner, fermo dalle competizioni da oltre tre mesi. L’azzurro ha scelto Lione per sottoporsi a una valutazione specialistica: al centro del consulto c’era anche l’eventualità di un’operazione, che per ora non sarebbe stata indicata.

Sinner, intanto, lavora a Montecarlo per capire se potrà tornare in campo al Masters 1000 di Shanghai. La decisione sulla partenza per la Cina dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, sulla base della risposta dell’articolazione all’aumento graduale dei carichi.


L’intervento resta sullo sfondo

Il tennista italiano ha incontrato a Lione Bertrand Sonnery-Cottet, chirurgo considerato un riferimento per problemi di questo genere. In passato il medico è stato consultato anche da diversi calciatori della Juventus; il suo nome potrebbe essere stato suggerito dai professionisti del JMedical, struttura scelta da Sinner per il percorso di cura.

La presenza dell’azzurro in Francia era stata intuìta dopo alcune fotografie pubblicate sui social da persone che lo avevano incontrato. Il consulto ha confermato che l’intervento chirurgico rappresenta una possibilità teorica, ma al momento la strada preferita rimane quella non invasiva: allo sportivo sarebbe stato consigliato di proseguire con la terapia conservativa.


Shanghai dipende dai prossimi test

Sinner sta aumentando progressivamente l’intensità degli allenamenti nel Principato di Monaco. L’obiettivo è verificare sul campo le condizioni del ginocchio prima di decidere se raggiungere la Cina per il torneo in programma dal 5 al 18 ottobre, penultimo Masters 1000 della stagione.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Nei giorni scorsi l’ipotesi più probabile sembrava quella di partire comunque per Shanghai e valutare direttamente insieme allo staff la tenuta fisica. Il risultato degli allenamenti e la reazione dell’articolazione saranno quindi decisivi per stabilire se il rientro potrà avvenire già in quell’occasione.


Una lunga pausa per prudenza

L’ultima partita disputata da Sinner resta la finale di Wimbledon dello scorso luglio, vinta contro Alexander Zverev. In seguito il numero 1 del mondo ha rinunciato prima agli US Open e poi al torneo di Pechino, mentre la sua presenza a Shanghai continua a essere incerta.

Il problema è stato ricondotto a un’infiammazione tendinea extra-articolare, dalla quale l’azzurro sarebbe ormai clinicamente guarito. Le rinunce ai due appuntamenti precedenti sono state adottate per evitare ricadute e ridurre ogni rischio, mantenendo un approccio prudente anche nella fase che precede il possibile ritorno alle gare.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere