Roma, lo Scudetto non è più un tabù: il verdetto di Strootman
L’ex mediano giallorosso promuove Gasperini, celebra Malen e indica marzo come momento decisivo per capire le ambizioni della squadra
La domanda sulle ambizioni della Roma arriva inevitabilmente dopo un avvio di stagione convincente: la squadra può davvero contendere il titolo all’Inter? Kevin Strootman, ex centrocampista giallorosso, non si sbilancia ancora, ma riconosce i progressi compiuti dalla formazione capitolina e dal suo allenatore.
Malen ha trovato la sua dimensione
Tra i protagonisti più apprezzati da Strootman c’è Donyell Malen, connazionale e attaccante arrivato nella Capitale dopo le esperienze in Germania e Inghilterra. L’ex mediano sottolinea come a Roma il giocatore abbia ricevuto maggiore fiducia, diventando una presenza importante per la squadra.
“Non abbiamo giocato tanto insieme, ma lo conosco da tempo ed è un attaccante fortissimo”, ha spiegato Strootman parlando di Malen. A suo giudizio, velocità e qualità sono le caratteristiche più evidenti dell’olandese, il cui rendimento ha sorpreso per rapidità anche se le sue capacità erano già note.
Gasperini convince, De Roon aiuta
Il lavoro di Gian Piero Gasperini riceve una valutazione molto positiva. Strootman considera significativo l’inizio della Roma e invita il gruppo a mantenere l’intensità mostrata nelle prime partite: “Sta lavorando molto bene. La Roma ha avuto un inizio di stagione decisamente importante”.
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Anche Marten de Roon viene ritenuto prezioso, soprattutto per esperienza e conoscenza del metodo dell’allenatore. Secondo Strootman, il centrocampista può rappresentare un riferimento nello spogliatoio, sostenere i più giovani e mettere le proprie qualità al servizio del collettivo senza cercare visibilità personale.
Il titolo resta una domanda aperta
Nel confronto con l’Inter, la Roma viene indicata come possibile rivale per la corsa allo Scudetto. Strootman, però, preferisce rimandare ogni giudizio definitivo: “Magari... Vediamo dove sarà a marzo”. La sua risposta lascia aperta la prospettiva, ma senza trasformare il buon avvio in una certezza.
L’ex giallorosso ha parlato anche di Leonardo Balerdi, con cui aveva condiviso l’esperienza al Marsiglia. Ha ricordato con sorpresa la storia della maglia della Roma regalata al difensore e ha definito positivo il suo inserimento, precisando che il passaggio dal calcio francese alla Serie A non è semplice.
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