Roma, l’Inter è più vicina: la sfida di Gasperini
Al Festival dello Sport l’allenatore giallorosso ha parlato della crescita della squadra, della rinascita di Dybala e dell’impatto di Malen in attacco.
La Roma ha trovato nuove certezze e Gian Piero Gasperini vede già i segnali di una possibile rincorsa all’Inter. Il tecnico giallorosso, intervenuto al Festival dello Sport di Trento, ha indicato nella crescita dei singoli e nella compattezza dell’ambiente le basi per alzare ulteriormente il livello della squadra.
Dybala è tornato decisivo
Tra i giocatori più valorizzati c’è Paulo Dybala, che secondo Gasperini ha ritrovato continuità e brillantezza grazie anche al lavoro quotidiano. L’argentino non ha saltato minuti e sta mostrando di nuovo la capacità di superare l’avversario nell’uno contro uno.
«Tanti mi dicevano che aveva i muscoli di seta, che doveva essere preservato, ma si infortunava comunque. Attraverso l’allenamento puoi migliorare la tua tenuta», ha spiegato l’allenatore, sottolineando il cambiamento fisico del giocatore e il percorso che lo ha riportato a rendere ai massimi livelli.
Malen, velocità e gol
Gasperini ha riservato parole altrettanto positive a Donyell Malen, considerato una delle sorprese più incisive dell’attacco romanista. La sua rapidità nelle giocate e la capacità di arrivare subito alla conclusione hanno convinto l’allenatore, che non si aspettava numeri così importanti in tempi brevi.
Il tecnico gli chiede comunque di non fermarsi ai risultati già ottenuti e punta a un traguardo ambizioso: arrivare a 30 gol. Malen, nella descrizione di Gasperini, riesce a concentrare in pochi gesti lo spostamento, il controllo della palla e il tiro.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
L’Inter resta il riferimento
Il confronto con i nerazzurri è arrivato quando Gasperini ha parlato degli obiettivi stagionali. L’Inter viene considerata la squadra più forte d’Italia, ma la Roma preferisce concentrarsi sul proprio percorso per evitare che l’inseguimento si trasformi in frustrazione.
Dopo l’ultima sfida, però, l’allenatore ha registrato una distanza ridotta rispetto al passato: «Con l’Inter nell’ultima partita abbiamo avuto la sensazione di esserci avvicinati». Un’indicazione che alimenta le ambizioni giallorosse senza spostare l’attenzione dal lavoro interno.
Giovani e identità romanista
Nel corso dell’incontro, Gasperini ha anche criticato l’idea di sacrificare automaticamente i giovani per ragioni economiche. A suo giudizio, la crescita dei talenti dovrebbe avere la priorità rispetto alla ricerca immediata di una plusvalenza.
Il rapporto con Roma rappresenta infine un altro punto centrale del suo progetto. L’allenatore ha raccontato di aver trovato grande entusiasmo e un forte senso di appartenenza, indicando come obiettivo la costruzione di una squadra nella quale i tifosi possano riconoscersi e che riesca a coinvolgerli in ogni partita.
Continua a leggere
Barella fuori, l’Italia sfida la Francia: equilibrio allo Stade de France
Gli azzurri confermano Kayode ed Esposito, mentre Frattesi e Fagioli affiancano Tonali nel centrocampo scelto da Roberto Mancini
Barcolana 58, già 1.300 iscritti: in acqua la sfida dei 318 giovani
La cerimonia alla Società Velica di Barcola e Grignano ha aperto dieci giorni di appuntamenti tra regate, sport e iniziative in tutto il Friuli Venezia Giulia.
Schwazer, la nuova battaglia: «Senza sostegno avrei mollato
L’atleta altoatesino racconta le difficoltà legate all’ultima positività e il ruolo decisivo avuto dalla moglie durante gli anni di contenzioso
Duplantis si ferma: niente gare al coperto nel 2027
Il campione svedese sceglie di saltare la stagione invernale per recuperare e preparare al meglio il calendario all’aperto, dai meeting di maggio ai Mondiali di Pechino.