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Sport 2 min di lettura17 ott

Roma, il figlio di Paratici può debuttare: la scelta di Gasperini

Lorenzo Paratici entra tra i convocati per la sfida con il Genoa: il giovane attaccante è arrivato dalla Sampdoria e ora punta al primo passo tra i grandi.

L’assenza contemporanea di Donyell Malen, fermato dalla squalifica, e Paulo Dybala, ai box per infortunio, apre uno spazio inatteso nell’attacco della Roma. Per la partita contro il Genoa, valida per la settima giornata di campionato e in programma allo stadio Olimpico, Gian Piero Gasperini ha inserito nella lista anche Lorenzo Paratici, classe 2008 e figlio del direttore sportivo della Fiorentina.

La convocazione rappresenta un passaggio significativo per un ragazzo seguito da vicino dall’allenatore durante il ritiro estivo. Non c’è ancora certezza sull’impiego, ma la presenza tra i disponibili alimenta l’ipotesi di un possibile esordio nel calcio dei grandi.

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Un’occasione nata dalle assenze

Il tecnico giallorosso ha completato il gruppo chiamato per la sfida al Genoa con diversi giovani. In porta figurano Vasquez, De Marzi e Gollini; per la difesa sono stati scelti Rensch, Koulierakis, Ndicka, Molina, Hermoso, Mancini, Balerdi, Wesley, Lulli e Ghilardi.

A centrocampo compaiono Pellegrini, De Roon, Pisilli, Di Nunzio e Mora. Il reparto offensivo comprende invece Castro, Soulé, Arena, Camara e Paratici, convocato in un momento segnato dalle indisponibilità di Malen e Dybala.


Il profilo del giovane attaccante

Paratici è approdato nella capitale nell’estate 2025, dopo la formazione maturata tra Pro Vercelli e Sampdoria. Nell’annata 2024-25 si è messo in evidenza con le formazioni Under 17 e Under 18 del club blucerchiato, guadagnandosi anche la considerazione delle rappresentative giovanili nazionali.

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Il suo modo di giocare combina velocità e movimento. Può agire da centravanti, attaccare lo spazio alle spalle della difesa oppure allargarsi sulle fasce, caratteristiche che lo rendono un attaccante duttile e adatto a più soluzioni offensive.


Dai ricordi di Torino alla Roma

La sua vicenda familiare si intreccia con alcuni momenti simbolici del calcio italiano. Da bambino accompagnò il padre all’aeroporto per accogliere Dybala in occasione del trasferimento alla Juventus; oggi, con l’argentino assente nella Roma, quella vecchia fotografia assume un significato particolare.

Nella memoria del ragazzo c’è anche Cristiano Ronaldo, indicato come il suo idolo assoluto e arrivato a Torino qualche anno dopo. Quelle esperienze gli hanno permesso di osservare da vicino campioni e ambienti di vertice, mentre ora Gasperini potrebbe offrirgli la prima opportunità concreta per affacciarsi alla prima squadra.

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