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Sport 2 min di lettura1 ora fa

Bove, il ritorno in Italia resta possibile: «Non chiudo porte»

Il centrocampista del Watford racconta il legame con Roma, il percorso in Inghilterra e la speranza per la legge sulla sua abilitazione sportiva.

Il futuro di Edoardo Bove potrebbe ancora essere in Italia, anche se oggi il centrocampista è concentrato sulla sua esperienza al Watford. L'ex giocatore della Roma ha parlato del possibile rientro durante la presentazione di “In un battito”, il docufilm dedicato alla sua storia, alla Festa del Cinema di Roma.

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L’Italia resta un’opzione aperta

Bove ha spiegato di stare bene in Inghilterra e di aver realizzato uno degli obiettivi che si era posto: giocare all’estero. Allo stesso tempo, continua a seguire la Serie A e non ha reciso il rapporto con il calcio italiano né con la Roma.

Rispondendo a una domanda sull’eventualità di tornare qualora cambiassero le norme sull’abilitazione sportiva, il centrocampista ha lasciato aperta ogni possibilità: «In futuro perché no. Per il momento sono felice dove sono, ma non voglio chiudere nessuna porta».


Il ritorno all’Olimpico e l’affetto dei tifosi

Dopo il problema cardiaco che lo ha costretto a interrompere la sua precedente esperienza, Bove ha indicato il ritorno in campo come il suo desiderio più importante. L’Inghilterra gli ha permesso di riprendere a giocare e di proseguire la carriera, ma il legame con Roma è rimasto centrale.

Il ritorno all’Olimpico, ha raccontato, gli ha regalato un’emozione particolare. Anche l’accoglienza ricevuta dai sostenitori giallorossi lo ha colpito: secondo Bove, il pubblico romanista sa andare oltre i risultati e dimostrare vicinanza anche nei momenti più delicati.

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La speranza per la nuova legge

Nel corso dell’incontro, il centrocampista ha parlato anche del disegno di legge associato al suo nome. Il provvedimento dovrebbe essere calendarizzato a gennaio e Bove si è detto fiducioso sulla possibilità che venga approvato.

L’obiettivo, ha sottolineato, non riguarda soltanto l’ambito sportivo. A suo giudizio, la norma dovrebbe intervenire su una questione più ampia, perché molte persone non sanno come agire o temono di farlo; per questo l’ha definita una legge trasversale.


La Roma è partita bene

Non è mancato un riferimento alla squadra allenata da Gian Piero Gasperini. Bove ha riconosciuto il buon avvio della Roma, invitando però a non trarre conclusioni definitive perché la stagione è ancora lunga.

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