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Sport 2 min di lettura1 ora fa

Cagliari, il Monza è un esame: Pisacane cambia l’attacco

Il tecnico rossoblù prepara nuove soluzioni offensive e chiede di non farsi condizionare dal quarto posto in classifica

Maldini resta il punto fermo del reparto offensivo, ma contro il Monza il Cagliari potrebbe presentarsi con una novità significativa: per la prima volta dall’inizio, Pisacane valuta l’impiego di due punte. Nzola e Kevin Carlos sono le alternative per affiancare Mendy, finora utilizzato come unico riferimento avanzato.

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L’attacco può cambiare volto

La possibile modifica arriva in una squadra che ha già mostrato grande solidità nella prima parte di stagione. Il tecnico rossoblù, però, non ha ancora sciolto tutti i dubbi sulla formazione e potrebbe affidarsi a una soluzione più offensiva rispetto alle precedenti uscite.

Anche negli altri reparti restano alcune scelte da definire. In difesa Mina rappresenta il leader del gruppo, mentre Deiola e Sugawara rientrano tra i giocatori in corsa: quest’ultimo, almeno nelle previsioni della vigilia, dovrebbe cominciare dalla panchina. A centrocampo resta da assegnare una maglia accanto a Fazzini.


Juric resta una minaccia

Pisacane ha invitato il gruppo a non lasciarsi ingannare dalla posizione del Monza e dai risultati più recenti. La formazione brianzola ha dato segnali importanti anche in inferiorità numerica contro la Lazio e può contare sulla presenza di Juric in panchina.

Parlando dell’allenatore avversario, il tecnico del Cagliari lo ha definito «un grande allenatore, un Gasperini due». Secondo Pisacane, le difficoltà attraversate sul piano dei risultati non hanno cancellato né la qualità del lavoro né l’identità tattica di Juric.

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Il quarto posto non basta

Il Cagliari arriva alla sfida con una delle migliori difese del campionato. Con appena tre reti incassate, i rossoblù condividono con la Roma il primato per rendimento arretrato, ma il dato non deve trasformarsi in un motivo di rilassatezza.

Il messaggio dell’allenatore è netto: «Sei gare in un campionato dicono poco». I punti conquistati finora restano importanti e alimentano la consapevolezza del gruppo, tuttavia osservare soltanto la classifica potrebbe portare la squadra a pagare un prezzo alto.


Pisacane seguirà dalla tribuna

A Monza Pisacane non potrà stare a bordo campo. Il contatto ravvicinato avuto con Spalletti dopo Cagliari-Juventus lo costringerà a seguire la partita dagli spalti, una condizione che il tecnico considera diversa dal consueto rapporto diretto con i giocatori durante i novanta minuti.

La responsabilità passerà così a Giacomo Murelli, suo vice da due anni. Pisacane ha ricordato il passato del collaboratore, vincitore di uno scudetto con il Milan, e ha sottolineato il sostegno ricevuto nei primi mesi, quando una parte dell’ambiente nutriva dubbi sul suo conto.

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