Rebibbia, lo sport cambia volto: nuovi spazi per il reinserimento
A Rebibbia lo sport diventa il punto di partenza di un progetto pensato per sostenere la rieducazione e il ritorno nella società.
A Rebibbia lo sport diventa il punto di partenza di un progetto pensato per sostenere la rieducazione e il ritorno nella società. Nel reparto G8 del Nuovo Complesso sono partiti il 15 ottobre i lavori per recuperare palestra e campo sportivo, con un investimento complessivo stimato in circa 200.000 euro.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
La palestra entra nella fase decisiva
Il primo intervento si è già concluso con l’arrivo nel reparto di 80 macchine per l’attività fisica, donate da Matrix Italia insieme ad altre dotazioni. Ora l’attenzione è rivolta alla palestra interna, che occupa una superficie di circa 145 metri quadrati.
Il programma comprende il rifacimento della pavimentazione, l’adeguamento del quadro elettrico, la copertura dell’area e il potenziamento dell’illuminazione. Secondo il calendario previsto, questa parte dell’opera dovrebbe essere completata a novembre; la direzione dell’istituto è affidata a Teresa Mascolo.
Il campo diventa polifunzionale
La fase successiva riguarderà l’area sportiva all’aperto, grande circa 1.900 metri quadrati. Il vecchio manto in erba sintetica sarà sostituito e la nuova organizzazione degli spazi consentirà di giocare sia a calcio a sette sia a pallavolo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Sono inoltre previste opere per rendere l’impianto più sicuro, tra cui l’installazione di protezioni contro gli urti sui pali già presenti. L’avvio dei lavori sul campo è programmato per dicembre, mentre la conclusione dell’intero progetto, con inaugurazione e partenza delle attività, è fissata per gennaio 2027.
Un investimento sulla vita detentiva
L’iniziativa è stata finanziata attraverso una raccolta alla quale hanno contribuito il Ministro per lo Sport e i Giovani, la Figc, l’Icsc e gli enti di promozione sportiva Acsi, Asi, Endas e Opes, oltre a Matrix Italia. L’obiettivo dichiarato dai promotori è superare la semplice riqualificazione edilizia e creare luoghi adatti all’attività fisica quotidiana.
Il progetto, accompagnato dal messaggio “L’Articolo 33 della Costituzione è per tutti”, punta a favorire benessere psicofisico, socializzazione, rispetto delle regole, responsabilità personale e partecipazione alle attività collettive. Alla presentazione sono intervenuti Andrea Abodi, Giacinto Siciliano, Beniamino Quintieri, Luca Bergamini, Antonino Viti, Claudio Barbaro, Paolo Serapiglia e Juri Morico, insieme alla direttrice Teresa Mascolo, che ha rappresentato l’istituto.
Continua a leggere
Tour 2027, 3.479 km tra Scozia e Pirenei: il finale cambia volto
La corsa francese scatterà il 2 luglio da Edimburgo e proporrà 25 tappe prima del traguardo parigino del 25 luglio.
De Laurentiis blinda il Napoli: nessuna cessione all’orizzonte
Il presidente azzurro conferma la fiducia in Allegri e rivela di aver respinto offerte miliardarie per il club, comprese quelle arrivate dall’estero.
Bonucci, il futuro è già scritto: “Voglio allenare Juventus o Italia”
A Lissone l’ex difensore ha raccontato il ritorno in bianconero, il rapporto con Bastoni e la voglia di guidare un giorno la Juventus o la Nazionale
Carlos Augusto, la svolta all’Inter: stipendio verso i 3 milioni
Il brasiliano tratta un nuovo accordo con il club nerazzurro: possibile prolungamento fino al 2030 e aumento dell’ingaggio dopo un avvio di stagione decisivo.