Real-Barça, Mourinho frena gli entusiasmi: «Il confronto è ingiusto»
Alla vigilia della sfida del Camp Nou, il tecnico portoghese difende il percorso del Real Madrid e assicura che Yamal non cambierà l’identità della squadra
Lamine Yamal non spingerà José Mourinho a cambiare il piano partita. Alla vigilia della sfida del Camp Nou, l’allenatore del Real Madrid ha confermato che la squadra affronterà il Barcellona senza rinunciare alla propria impostazione, pur riconoscendo il talento del giovane attaccante catalano.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Yamal non modifica il piano
Mourinho ha descritto Yamal come un calciatore di alto livello, meritevole di rispetto al pari degli altri grandi protagonisti della partita. Il tecnico, però, ha escluso qualsiasi rivoluzione tattica pensata esclusivamente per limitarlo.
«Rispettare un grande giocatore è una cosa; cambiare la struttura della squadra e perdere la propria identità è un’altra», ha spiegato in conferenza stampa. Il Real, secondo il portoghese, manterrà quindi il proprio assetto anche contro gli avversari più talentuosi.
Un Real ancora da costruire
La principale differenza tra le due formazioni, secondo Mourinho, riguarda il grado di maturazione del progetto. Il Barcellona può contare su un allenatore al lavoro da due anni, mentre il Real è ancora nella fase in cui tecnico e calciatori devono consolidare conoscenze e automatismi.
«Non siamo ancora un prodotto finito», ha detto Mourinho, ricordando di aver potuto allenare l’intera rosa con continuità soltanto per un periodo compreso tra un mese e mezzo e due mesi dal suo arrivo, avvenuto a luglio. Per questo, il tecnico considera prematuro accostare le due squadre.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il momento non decide la sfida
Il Real Madrid si presenta all’appuntamento da terzo in classifica, dopo due successi consecutivi per 4-1 contro il Siviglia in campionato e il Lipsia nella competizione europea. Un’altra vittoria permetterebbe ai madrileni di portarsi a tre punti dal Barcellona, capolista imbattuto e campione di Spagna nelle ultime due stagioni.
I catalani, tuttavia, arrivano da una sconfitta: martedì il Paris Saint-Germain li ha battuti 4-2 in coppa, infliggendo loro il primo ko dell’annata. Mourinho ha invitato a non attribuire troppo peso né ai risultati recenti né ai pronostici formulati nei giorni precedenti, perché una sfida di questo livello può cambiare rapidamente il quadro.
Una partita che va oltre la classifica
Il tecnico portoghese, tornato sulla panchina del Real Madrid a 13 anni dal primo incarico, ha sottolineato il significato speciale dell’incontro. A suo giudizio, il confronto tra le due squadre riesce a catalizzare l’attenzione del calcio mondiale, al di là della posizione occupata in campionato.
Mourinho si aspetta una gara di grande livello e non ha nascosto l’auspicio che siano i suoi giocatori a imporsi. La sfida avrà dunque un peso immediato nella classifica, ma anche un valore simbolico per due club chiamati ancora una volta a contendersi la scena del calcio spagnolo.
Continua a leggere
Figc, Abodi frena: «Ogni pensiero viene interpretato male»
Il ministro dello Sport evita ipotesi sul futuro della federazione e ribadisce l’autonomia della Lega Serie A nelle valutazioni.
Olimpiadi 2036, Abodi frena: prima serve una candidatura credibile
Il ministro invita a chiarire ruoli e finanziamenti prima di chiudere il dossier e avviare ufficialmente la corsa ai Giochi.
Clasico, Mourinho alza il tono: «Le regole vanno rispettate»
Alla vigilia della sfida con il Barcellona, l’allenatore del Real Madrid replica a Fermin Lopez e difende una squadra ancora lontana dall’essere completa.
Kompany, il Bayern frena: panchina lontana per diverse settimane
Il tecnico belga resta ricoverato dopo il malore durante l’allenamento dell’Under 23: il club pensa alla sua salute e affida la squadra ad Aaron Danks.