Pio Esposito nel mirino di Cassano: «Vieri? Un altro pianeta
L’ex attaccante ridimensiona il paragone con Vieri e indica in Salvatore, oggi alla Sampdoria, il più talentuoso dei tre fratelli.
Antonio Cassano non considera Pio Esposito all’altezza del paragone con Christian Vieri. Intervenuto a Viva El Futbol, l’ex attaccante ha criticato il centravanti dell’Inter e della Nazionale, descrivendolo come un giocatore efficace soprattutto dentro l’area di rigore.
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Cassano boccia il paragone con Vieri
Secondo Cassano, accostare Pio a Vieri è eccessivo: l’ex bomber della Nazionale viene considerato un attaccante capace di cambiare le partite con forza e personalità. Esposito, invece, avrebbe caratteristiche molto più vicine a Luca Toni, pur senza raggiungerne necessariamente il livello nel giudizio dell’ex calciatore.
«Vieri gli è anni luce davanti», ha detto Cassano durante il programma. La sua analisi si concentra sui limiti tecnici e atletici di Pio: lo ha definito poco elegante nei movimenti, incline a perdere l’equilibrio e in difficoltà quando deve correre o calciare in situazioni dinamiche.
Il limite di Pio fuori dall’area
Cassano riconosce a Esposito una qualità precisa: sa posizionarsi e muoversi bene quando l’azione arriva negli ultimi metri. A suo avviso, però, il rendimento cala quando l’attaccante deve allontanarsi dalla porta, partecipare alla costruzione o affrontare direttamente un avversario.
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Nel sistema dell’Inter, ha osservato, il centravanti può valorizzare la propria presenza in area se viene servito con continuità. Diverso sarebbe il discorso quando deve inserirsi, creare spazio per i compagni o saltare l’uomo: in quei frangenti, secondo Cassano, tende a cercare il fallo oppure aspetta il servizio degli esterni per attaccare la porta.
Salvatore resta il preferito
Nel confronto tra i tre fratelli Esposito, Cassano ha assegnato a Salvatore il giudizio più positivo. Il centrocampista della Sampdoria, pur accusato di essere poco incline alla corsa e di non sfruttare sempre le proprie possibilità, viene considerato superiore agli altri due sul piano della lettura del gioco.
Cassano ha raccontato anche un episodio legato a una videochiamata ricevuta da Lorenzo Insigne negli spogliatoi, durante la quale aveva parlato con Salvatore. In quell’occasione lo avrebbe invitato a reagire, sostenendo che fosse più forte dei fratelli e consigliandogli di perdere 3-4 chili. La conclusione dell’ex attaccante è netta: Pio sarebbe il meno convincente del trio, mentre Salvatore avrebbe le qualità migliori, frenate soprattutto dalla poca disponibilità a correre.
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