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Sport 2 min di lettura6 ore fa

Pechino riabbraccia Djokovic: il record che vuole allungare

Dopo undici anni il serbo torna al torneo cinese, dove ha conquistato sei trofei senza mai perdere una partita.

Novak Djokovic riparte da un torneo che, finora, gli ha sempre portato fortuna. A Pechino il campione serbo ha vinto tutti i 29 incontri disputati e ha sollevato per sei volte il trofeo: un bilancio impeccabile che proverà a difendere al suo ritorno in Cina dopo undici anni.


Il ritorno nel torneo più amato

L’ultima apparizione di Djokovic nella capitale cinese risale al 2015. In quella circostanza superò Rafael Nadal nell’atto conclusivo, firmando il sesto successo della sua carriera nella competizione. Da allora il calendario lo aveva indirizzato soprattutto verso Shanghai, impedendogli di inserire nuovamente Pechino tra i propri appuntamenti.

La scelta di rientrare quest’anno, però, era considerata dal serbo una tappa importante. In conferenza stampa ha spiegato: «Tornare qui era una priorità quest’anno». Il rapporto con il pubblico cinese resta particolare e il suo precedente percorso senza sconfitte rende il ritorno ancora più significativo, anche se il torneo rappresenta soprattutto una nuova occasione per misurare la sua condizione.


Djokovic non abbassa l’asticella

La stagione non ha seguito le aspettative abituali del fuoriclasse: agli US Open è uscito al primo turno e, in seguito, ha lasciato anche la top 10. Nonostante questi risultati, Djokovic ha ribadito di sentirsi pronto dal punto di vista fisico e di non voler modificare il proprio approccio alle competizioni.

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«Non gioco mai solo per divertirmi», ha dichiarato, chiarendo che l’obiettivo resta quello di arrivare fino in fondo finché sarà in grado di esprimersi ai massimi livelli. Il serbo ha aggiunto di stare bene fisicamente e di voler continuare a puntare alla vittoria, senza accontentarsi di una partecipazione priva di ambizioni.

Il ritorno a Pechino diventa così anche un passaggio per rilanciare una stagione al di sotto dei suoi standard. Dopo aver privilegiato Shanghai negli anni più recenti, Djokovic ritrova il torneo nel quale non ha ancora conosciuto la sconfitta: il suo bilancio, fermo a 29 successi, sarà uno dei principali elementi d’interesse della sua nuova esperienza cinese.

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