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Sport 2 min di lettura16 ore fa

Parma, ritorno al futuro: Gilardino firma e porta il suo staff

L’ex attaccante gialloblù torna alla guida del club con un accordo fino al 2027 e un’opzione biennale: con lui arrivano quattro collaboratori

Alberto Gilardino torna a Parma, questa volta da allenatore. L’accordo è ufficiale: l’ex attaccante dei ducali guiderà la prima squadra fino alla conclusione della stagione 2026/27, dopo la separazione da Carlos Cuesta, con la possibilità per il club di prolungare il rapporto per altre due annate.


Un ritorno nato dodici anni dopo

Per Gilardino si tratta di un rientro in una piazza che lo aveva visto protagonista da calciatore tra il 2002 e il 2005. Con la maglia gialloblù ha totalizzato 116 presenze e 56 gol, lasciando un segno importante prima di proseguire la propria carriera.

Il nuovo tecnico del Parma, campione del mondo con l’Italia nel 2006, affronta così la sua terza esperienza in Serie A da allenatore. Dopo aver chiuso il percorso sul campo, ha iniziato quello in panchina passando da Rezzato, Pro Vercelli, Genoa e Pisa.


Contratto e uomini di fiducia

La società ha previsto un’opzione a proprio favore per estendere l’intesa di ulteriori due stagioni sportive. L’annuncio è arrivato il 29 settembre 2026, accompagnato dal benvenuto del presidente Kyle J. Krause, dell’amministratore delegato Federico Cherubini e dell’intero club.

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Gilardino non lavorerà da solo. Gaetano Caridi ricoprirà il ruolo di allenatore in seconda, mentre Francesco Valiani sarà il collaboratore tecnico; Antonio Bovenzi seguirà la preparazione atletica e Mirco Vecchi si occuperà dell’analisi delle partite.


La nuova sfida sulla panchina

Il Parma riparte dunque da una figura che conosce già ambiente, colori e storia del club. La società ha affidato a Gilardino il compito di guidare la prima squadra maschile dopo il cambio in panchina e di inaugurare una nuova fase tecnica.

Per l’allenatore sarà anche l’occasione di confrontarsi nuovamente con la Serie A da protagonista, ma in una veste diversa rispetto al passato. L’esperienza maturata sulle panchine di Genoa e Pisa rappresenta il passaggio più recente del suo percorso prima del ritorno in Emilia.

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